Ted, l’orsacchiotto più sessuomane e sboccato del cinema in 5 battute

Arriva anche in Italia l’irriverente peluche nato dalla fantasia di Seth MacFarlane, il creatore dei Griffin. Noi ve ne raccontiamo i molti vizi e le poche virtù in 5 battute esilaranti.

Lasciate i bambini a casa: Ted, il terribile orsacchiotto creato dal papà dei Griffin, non fa per loro. Scurrile, sfrontato e senza freni, Ted è un giocattolo per adulti, un ottimo compagno di scorribande più che di gioco, come ben sa John Bennett (Mark Wahlberg), suo fedele amico fin dai tempi dell’infanzia.

Un peluche col vizietto quindiche al miele preferisce uno spinello di marijuana o una birra media. Non fatevi ingannare dall’aspetto tenero e coccoloso: Ted è un sessuomane, caustico e corrosivo, pronto a sfoderare in ogni momento battute al vetriolo o a sfondo sessuale.

In 5 battute esilaranti, vi raccontiamo l’identikit di questo orsetto decisamente sui generis. Che, nonostante la malcelata volgarità, saprà subito conquistarvi.

John: «Porto Lori a cena. Che dici, pensi si aspetti qualcosa di più?»
Ted: «Tipo sesso anale?»

Lori (Mila Kunis) è la fidanzata di John, innamorata ma stanca dello stile di vita che l’uomo conduce insieme al peloso coinquilino. Ted è infatti il migliore amico di John, sempre pronto a sostenerlo con la saggezza di un novello Dottor Stranamore, che ha fatto del turpiloquio uno stile di vita.

Lori: «E queste chi sono?»
Ted: «Sono prostitute, è tutto ok»

Niente coccole per questo erotomane ripieno di cotone, pronto a mimarvi un rapporto orale con la bocca durante l’orario di lavoro e che sfrutta l’apparenza innocua per concupire giovani donne dalla dubbia moralità. Perché anche teddy bear ha le sue esigenze, soprattutto in campo sessuale.

Ted: «Sembro un idiota»
John: «Ma che dici, sei elegante»
Ted: «Sembro un rappresentante di Coccolino»

Vietato confonderlo con il dolce orsetto dell’omonimo detersivo: Ted al massimo può evocare il terribile Mr.Wiggles. Come il celebre fumetto di Neil Swaab, da noi pubblicato sull’Internazionale, il peluche di MacFarlane è affetto dai soliti vizietti, riassumibili nella formula di sesso, droga e alcol. Il tutto accompagnato da caustica ironia e un turpiloquio all’ennesima potenza.

John: «Ora tu ottieni il lavoro e poi festeggiamo»
Ted: «E se poi non mi assumono… ce la fumiamo lo stesso quell’erba?»
John: «Probabilmente sì»

Fumare erba e placare la fame chimica con intere confezioni di cereali è una delle attività che questa strana coppia svolge regolarmente. La loro ricetta per essere felici? Un divano e un bonghetto caricato al massimo.

Ted e John: «Quando arriva il temporale io l’aspetto qui, ripeto le parole del mio rimbombamico, vaffanculo, fammi un bel pippon, tuono io, lo so, sei è una scoreggia del ciel, prrrrrrr!»

Questa è la canzone che i due amici intonano per scacciare la paura del temporale, un motivetto che sul web è già divenuto un vero e proprio tormentone. Sotto gli occhi increduli di Lori, Ted e John si cimentano in questa esibizione da adolescenti, dando vita a una delle scene più esilaranti del film.

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