Perché il cinema Colonna di Firenze rischia di chiudere

Un’altra sala d’essai potrebbe non accendere più il proiettore. Viaggio dietro le quinte dei piccoli cinema di Firenze.

Ci risiamo. Un altro grande schermo rischia di rimanere al buio. Ed è un peccato, per quelli come me che amano il cinema d’essai, perdere una sala dove vedere pellicole diverse dai titoli sbanca-botteghino. Una lenta emorragia che negli ultimi anni ha portato via cinema storici di Firenze come il Variety, il Gambrinus e l’Eolo, solo per citarne alcuni.

Cinema Colonna Firenze Chiude

Stavolta le poltroncine a rischio sono quelle del Cinema Colonna di Firenze, che si trova – per chi non lo sapesse – su Lungarno Ferrucci, a poca distanza dalla piazza omonima. Passato di mano in mano, potrebbe non riaprire dopo la tradizionale chiusura estiva.

Proprio ieri mi è caduto l’occhio sulla notizia riportata dal Corriere Fiorentino e su un articolo firmato da Edoardo Semmola. Mi sono voluto documentare un po’.

Il cinema Colonna di Firenze chiude?

“Alla base di tutto c’è la questione dell’affitto e dell’alto costo di gestione”, mi spiega Matteo Nenciolini della Giglio Film, la società che due anni e mezzo fa ha preso in gestione il cinema Colonna. L’accordo con la proprietà dello stabile non c’è stato.

“Chiedevano troppo e abbiamo rinunciato a malincuore – dice – avevamo anche proposto di creare due o tre sale, accollandoci i costi, in cambio di un contratto più lungo e di un canone più leggero”.

Se non cambieranno le cose e non si farà avanti nessun altro, il cinema di Lungarno Ferrucci non riaprirà dopo la pausa estiva. Era già successo 2010, quando le porte rimasero serrate per oltre un anno.

Davide contro Golia. Piccoli contro grandi cinema

Rischia di allungarsi la lista dei caduti nella guerra contro i grandi multiplex. Le sale di quartiere stanno lentamente scomparendo, come ha raccontato il nostro Leonardo nella sua ricerca dei cinema perduti di Firenze. Colpa del pubblico? Non sembra proprio.

Il Cinema Colonna farà la stessa fine del Supercinema?

“In realtà a Firenze le persone vanno al cinema, anche fuori dai grandi multiplex, ma rischiano di non avere più luoghi dove vedere un buon film”, osserva Nenciolini. “Negli ultimi tre anni Firenze è stata una delle poche città in Italia ad avere un aumento degli spettatori, intorno al 3%”. Non sarà una percentuale stratosferica, ma di questo periodo è più che positiva.

Ai fiorentini il grande schermo piace. Non solo quello gigante dei multisala: c’è una parte di pubblico, la cosiddetta nicchia, fedele ai cinema d’essai, meglio se vicini a casa.  “Il problema sta nell’eccessivo costo di gestione: affitti alti, tasse molto pesanti, tra un’Imu esagerata e un’abnorme tassa sui rifiuti”, spiega ancora Matteo Nenciolini.

Sconto al cinema

Intanto il circuito dei “piccoli” sta già lavorando alla tessera fedeltà 2014 Firenze al cinema: una card, valida 365 giorni, andata a ruba gli scorsi anni, per vedere film a sconto in una decina di sale. Il nuovo “tesseramento” scatterà a dicembre, probabilmente a un costo inferiore a quello attuale (15 euro), ma sarà sempre a numero chiuso. Tradotto: chi primo arriva, meglio alloggia.

Photo credit: immagine in evidenza, Cinema Colonna di Firenze – Fabio Venni; Supercinema e Gambrinus – Trash World

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