paura e desiderio

Paura e desiderio, il primo film di Kubrick nei cinema di Firenze

Il 29, 30 e 31 luglio arriva nelle sale fiorentine la pellicola inedita di Stanley Kubrick. L’esordio di uno dei più grandi registi del Novecento in versione restaurata. 

Tre giorni soltanto per vedere sul grande schermo il primo lungometraggio firmato Stanley Kubrick. Notizie come queste, di solito, rischiano di procurarmi un colpo apoplettico.

Perché ogni leggenda ha un inizio e il mito di questo titano della settima arte non può fare eccezione: poter assistere alla sua genesi, per di più su uno schermo gigante e in alta definizione, rappresenta un’occasione unica e preziosissima.

paura e desiderio cinema firenze

È il 1953 quando Stanley, ormai ex fotoreporter del prestigioso magazine Look, decide di intraprendere seriamente la carriera di regista. Escludendo l’eccezionale gavetta come fotografo, questo ragazzo del Bronx ha ancora ben poca esperienza nel campo della cinematografia, a parte un paio di cortometraggi risalenti al 1951.

Oltre alla maturità anagrafica e professionale, anche i soldi scarseggiano. Per questo Stanley decide di autofinanziare il suo primo lavoro, aiutato dalla generosità del padre e dello zio Marvin, farmacista di Los Angeles. Sul set del film il ragazzo si trasforma in un vero factotum, curando persino la fotografia e il montaggio. 

Il cineasta in erba, partendo da un soggetto del suo vecchio compagno di scuola Howard O. Sackler, affronta così il suo primo scenario bellico dove quattro soldati, di un non specificato schieramento, si ritrovano dietro le linee nemiche dopo l’abbattimento del loro aereo.

Un tema poi divenuto centrale in tutta la poetica kubrickiana, che in Orizzonti di Gloria (1957), Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba (1964) e soprattutto in Full Metal Jacket (1987) raggiungerà sublimi vertici di perfezione. 

Paura e desiderio kubrick

«Il dramma di un uomo perso in un mondo ostile – privato di fondamenti materiali e spirituali- che cerca di comprendere se stesso e la vita intorno a lui». Con queste parole Kubrick descrisse Paura e desiderio al film distributor Joseph Burstyn. Un’allegoria della vita dunque, secondo quella visione disincantata e pessimista del genere umano che non lo abbandonerà mai. 

Il suo ben noto perfezionismo lo portò col tempo ad odiare questo esordio cinematografico: «un balbettante esercizio amatoriale» lo definiva, mentre cercava in tutti i modi di distruggerne ogni copia esistente. Per fortuna, non c’è mai riuscito.

Se invece preferite il cinema sotto le stelle, scaricate la guida gratuita alle arene estive di Firenze 2013!

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Paura e desiderio (1953)
di Stanley Kubrick
29, 30 e 31 luglio 2013

Cinema UCI
Firenze e Campi Bisenzio
Orari e programmazione

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