Le lesbiche non esistono. Il documentario nato e cresciuto grazie al web

I finanziatori tradizionali non scuciono uno spicciolo? Allora gli utenti diventano, nel loro piccolo, produttori. Si chiama crowdfunding ed è la via scelta da due giovani registe.

Il titolo colpisce e va dritto al punto. Le lesbiche non esistono, come a dire: le donne omosessuali nella società italiana sono invisibili. La loro presenza è stata finora silenziosa, ma qualcosa sta cambiando.

Lo dimostra il documentario ideato da due giovani videomaker toscane, che stanno raccogliendo fondi per il loro progetto grazie alle micro-donazioni degli utenti del web. Bastano 10 euro per diventare produttori in erba e avere l’emozione di comparire nei titoli di coda.

Dietro l’obiettivo due giovani e intraprendenti registe: Laura Landi e Giovanna Selis, entrambe 30enni, che in questi giorni stanno finendo le riprese. Negli ultimi mesi hanno raccolto le storie di donne più o meno giovani, in giro per l’Italia. Il loro lavoro sarà proiettato in anteprima al prossimo Florence Queer Festival, la rassegna fiorentina dedicata al cinema a tematica lgbt.

Il titolo è nato da una provocazione, dalla riflessione sui pochi insulti riferiti all’omosessualità femminile. “A noi venivano in mente solo termini attribuiti a uomini gay – spiegano le due videomaker – una mancanza linguistica sintomo di una mancanza più grave, sociale”.

Visti i pochi denari che girano di questi tempi per i nuovi progetti, Laura e Giovanna hanno scelto la via indicata web 2.0, affidandosi al crowdfunding. I finanziatori tradizionali non scuciono uno spicciolo? Allora i singoli utenti diventano, nel loro piccolo, produttori. L’idea è semplice: l’unione fa la forza.

“Le lesbiche non esistono” è così approdato sul sito produzionidalbasso.com, una piattaforma gratuita che finora ha permesso di finanziare oltre 160 progetti, altri 240 sono attualmente attivi, mentre i fondi raccolti hanno superato quota mezzo milione di euro.

E la lancetta delle promesse di donazioni per il documentario di Laura e Giovanna si avvicina ogni giorno di più alla soglia finale, 4mila euro. Dimostrazione che il potere della rete sta nelle persone, non solo nei bit.

chevron_left
chevron_right