I set fiorentini che hanno fatto la storia del cinema: da Rossellini ad Hannibal Lecter

Chi l’ha detto che i film si girano tutti a Roma? Anche Firenze è stata lo sfondo di molti celebri film.

In alcuni la città diventa un vero e proprio personaggio, come nelle pellicole di Leonardo Pieraccioni o nell’ormai mitica trilogia di Amici Miei di Mario Monicelli, in cui i quattro amici fiorentini più conosciuti d’Italia si divertono a fare “Supercazzola come fosse Antani” girovagando per tutta la città.

Molti altri invece hanno sfruttato la nostra città d’arte semplicemente di passaggio:

Il film di Marco Tullio Giordana La Meglio Gioventù ha ricordato l’alluvione del 1966 ambientando a Firenze, proprio in quel periodo, un piccolo pezzo del suo lungo racconto.

Non solo le produzioni italiane hanno scelto Firenze come set, ma addirittura Hollywood, ed è cosi che, nel 2001, per il centro è stato possibile incontrare niente di meno che Hannibal Lecteril crudele serial killer cannibale che scappato dagli Stati Uniti era proprio qui che cercava di nascondersi.

I lungarni sono invece il romantico contorno di Camera con vista, trasposizione cinematografica del romanzo di E.M Forster, diretto da James Ivory con una giovanissima Helena Bonham Carter.

L’elenco delle commedie italiane girate a Firenze è lunghissimo:

Dai nostri concittadini Alessandro Benvenuti con i film sulla famiglia Gori, stereotipo della tipica famiglia fiorentina e il già citato Pieraccioni, ai nostri vicini di casa, come il pratese Francesco Nuti che ambienta a Firenze la travagliata vita di Caruso Pascoski.

La città ha ospitato anche Massimo Troisi, che in Ricomincio da tre sceglie Firenze per dare una svolta alla sua vita e il romano Carlo Verdone che porta qui in Viaggio di Nozze una delle sue bizzarre coppie.

Più recentemente sono stati girati anche Matrimoni e altri disastri, l’ultimo film con Fabio Volo e C’è chi dice no; tre amici che decidono di vendicarsi dei raccomandati che gli hanno rubato il posto di lavoro.

 

Nel capoluogo toscano si è fatta anche la storia con autori del cinema nostrano del calibro di Fellini e Rossellini, con rispettivamente I vitelloni, ambientato a Rimini, ma tuttavia girato anche a Firenze e Paisà, storia della liberazione d’Italia dai nazi-fascisti attraverso diverse città, fra cui anche la nostra.

Anche la fiction televisiva ultimamente è arrivata con tutta la sua troupe in città; Sky ha girato due anni fa la serie Il Mostro di Firenze; ricostruzione, di uno dei casi più misteriosi e inquietanti di cronaca nera italiana, in 6 puntate.

 

Roma avrà gli studi di Cinecittà, l’America avrà Hollywood, ma una panoramica di Firenze da Piazzale Michelangelo non si può certo ricreare con gli effetti speciali.

 

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