Frankenweenie. Mostruoso ritorno di Tim Burton al cinema, in 3D

“Franken” come Frankenstein, “Weenie” come Sfigato: Arriva nel 2012 il remake del film che causò il licenziamento di Tim Burton dalla Disney.

Anni ’80: Burton sconvolge la Disney

Era il 1984, Tim Burton ancora non aveva conquistato il mondo con le sue favole dark intrise di romanticismo ed inquietudine ma il talento era già nel suo DNA. La Disney lo aveva assunto e gli aveva concesso un budget piuttosto ristretto per la realizzazione di un cortometraggio: Il regista si ispirò a Frankenstein (di Mary W. Shelley) e con la collaborazione dello sceneggiatore Larry Ripps lo trasportò nel mondo dei bambini. Inzuppandolo in una pozione magica di dramma, dolcezza, morte, ironia, acido ed eleganza.

Il risultato sconvolse la direzione Disney che lo ritenne inadatto agli occhi innocenti del suo pubblico e lo accusò di aver sprecato risorse preziose, mandandolo a casa. Fu proiettato soltanto come introduzione al film The Nightmare Before Christmas, uscito nel 1993 al cinema e fu riconsiderato come spesso accade solo dopo i primi grandi successi di pubblico e critica ottenuti da questo regista il cui stile unico ed innovativo è indiscutibile.

2010: la pace incartata nei Dollari

Oggi, forse grazie al nuovo vigore dei rapporti tra il geniale regista e la casa di produzione di Topolino, dovuti anche al miliardo di Dollari che lo stesso Burton ha fatto incassare alla Disney nel 2010 per la mega-produzione di Alice in Wonderland (con Johnny Deep, Elena Bonham-Carter e la bravissima Mia Wasikowska nel ruolo della piccola bambina curiosa), è stato deciso di ri-lavorare su quel progetto lasciando carta bianca alla creatività burtoniana. E dalle prime immagini uscite in anteprima su Entertainment Weekly sembra proprio che non abbia deluso le aspettative: Il lungometraggio, la cui sceneggiatura è stata stesa nuovamente con la collaborazione di John August (che aveva già lavorato a successi come Big Fish, La Sposa Cadavere e La Fabbrica di cioccolato) sarà realizzato con la tecnica dello stop-motion per la quale sono stati realizzati oltre 200 pupazzi del simpatico Bull Terrier, rigorosamente in bianco e nero e con renderizzazione 3D. Tra i doppiatori che prenderanno parte a questo remake Winona Ryder, Martin Short, Catherine O’Hara e Martin Landau.

 

Frankenweenie: Storia di un bambino e del suo cane defunto

Victor Frankenstein ha un migliore amico: Sparky, il suo cagnolino. In una splendida giornata di sole, il bambino lancia la pallina troppo lontano e l’animale, per acchiapparla, finisce sotto una macchina e muore. Victor non si dà pace e durante un’ora di biologia a scuola scopre degli importanti principi che potrebbero aiutarlo nel miracolo: far tornare in vita il suo amico. Decide così di sfruttare la potenza dei fulmini, incanalandola in alcuni fantasiosi strumenti ottenuti con i suoi giochi tra cui la fondamentale biciclettina, e una volta riesumato il cadavere ricucito a mano in questo macabro tentativo dalla madre, riesce a realizzare il suo sogno. Il vicinato ed il resto della città però non saranno felici quanto lui di questa conquista dai risvolti mostruosi. Victor e Sparky finiranno così per dover scappare e nascondersi nel mulino a vento del locale mini-golf dove succederà qualcosa di macabro e inquietante. Ci sarà un lieto fine per questa storia? Dovrete aspettare poco meno di un anno per scoprirlo.

 

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