Niwa: come in un giardino

A volte la voglia di sushi è irrefrenabile… il pesce freschissimo, sfilettato secondo un’arte antica, si adagia in palline di riso compatte, dando vita a un qualcosa che non è semplicemente cibo, ma nutrimento per la vista e per l’anima.

Trovare un ristorante a Firenze dove mangiare un ottimo sushi e un sashimi freschissimo è difficile – sia per la distanza dal mare che dal paese d’origine- ma il ristorante Niwa è un ottimo compromesso. In più c’è la cucina Thailandese, morbidamente speziata, profumatissima.

Sashimi e crostacei al Niwa

Ambiente zen: sala tatami e giardino verticale

L’ambiente è -semplicemente- zen. Luci soffuse, bianco minimal, bonsai e piante ornamentali. Volti sorridenti, camerieri molto presenti, gentili, silenziosi. Si può decidere se cenare (o pranzare) nella suggestiva sala tatami, dove i tavoli bassi sono divisi da pannelli decorati da fiori di ombra e di luce. Oppure nella sala del giardino verticale, cullati dal lento mutare delle luci colorate.

Niwa, la sala tatami

Dal Giappone la cucina dell’anima

Ma parliamo della cucina. Quella giapponese spazia dai Kobaki (gli antipasti, con le varie tartare di pesce) ai Maki (Hosomaki, Uramaki, Futomaki, Temaki): delle polpette di riso con i nori (rotolini di alghe), verdure e pesce. Fra i deliziosi Gunkan non perdete gli Uni, con i ricci di mare. Se non sapete cosa scegliere prendete una barca o un ponte, di varie grandezze a seconda della gola (e -nota dolente- del portafoglio!). Cosa bere con sushi e sashimi? Mai il vino: meglio un the verde o un sakè caldo.

Gunkan (sullo sfondo, gli Uni)

 

La cucina Thailandese

Vermicelli di riso al curry, involtini thai, manzo allo zenzero… La cucina thailandese è speziata, calda, piccante… Un’ottima alternativa se si vuole testare un piatto esotico, e i costi sono più contenuti rispetto al giapponese.

…e voi cosa preferite?

FOTO DI GIULIA FONNESU

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