LA FRITTATA DI CIPOLLE

La frittata, che grande invenzione! Basta avere qualche uovo in frigo – leggete bene, sempre biologiche o codice 0 – e qualche verdura avanzata, e hai in pochi minuti un secondo piatto facile e ogni volta diverso.

Da accompagnare con del pane fresco… del buon pane fresco fragrante, con la crosta croccante e la midolla morbida… abbiamo anche il pane buono in Toscana!

Di tradizione una delle frittate più tipiche delle nostre zone è la frittata di cipolle: abbiamo la fortuna di abitare nella terra che ci regala le dolci e succose cipolle di Certaldo, presidio Slow Food, approfittiamone!

Usa questa frittata come un secondo veloce, come un ripieno robusto per un panino o tagliata a cubetti come antipasto.

Ingredienti:

  • 6 cipolle medie
  • 4 uova
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di pepe
  • olio extravergine di oliva

 

Procedimento:

  • Sbattere le uova in un piatto condire con un pizzico di sale e di pepe nero macinato fresco.
    Affettare le cipolle finemente.
  • Mettere due cucchiai di olio extravergine di oliva a scaldare in una padella antiaderente a fuoco basso, quando è caldo aggiungere le cipolle.
  • Mescolare spesso le cipolle, facendole cuocere lentamente, sempre a fuoco a basso.
  • Aggiungere qualche cucchiaio di acqua per far sì che le cipolle continuino a stufarsi senza mai bruciare o seccare troppo.
  • Quando sono morbide e cominciano a disfarsi un po’, salare con un pizzico di sale e versare sopra le uova sbattute, muovendo la padella in tutte le direzioni in modo che l’uovo vada a coprire tutte le cipolle.
  • Alzare un po’ il fuoco e far rapprendere le uova da un lato, poi girare la frittata e farla cuocere anche dall’altro lato.
  • Servire immediatamente.

 

Cosa significa uova codice 0?

Lo 0 è il primo numero del codice che si trova stampigliato sull’uovo e che costituisce una carta di identità dell’uovo stesso. Il codice zero sta ad indicare che le galline che hanno prodotto quelle uova sono state allevate all’aperto, su un terreno con vegetazione e con mangime biologico. Vi rimando a questo articolo di Dissapore per un’informazione più esaustiva.

 

Hai polso?

Riesci a girare la frittata con un solo movimento? Beato te, vuol dire che hai polso! Io non ci riesco, ed uso un simpatico trucchetto: faccio scivolare la frittata dalla padella su un piatto largo, poi appoggio la padella sul piatto e a quel punto giro il piatto, e voilà! la frittata è capovolta senza problemi.