Caffellatte. E Firenze mangia Bio

Questa antica bottega in via degli Alfani si chiama Caffellatte, ma vi si possono gustare anche ottime quiches.

Il locale

Si tratta di un’antica bottega nata nel 1850 come macelleria e trasformatasi nel 1920 in latteria (vi si acquistavano latte, burro e uova). Nel 1984 è la Signora Vanna Casati ad assumere la gestione di questa antica bottega in via degli Alfani, che ha negli anni conservato il suo aspetto autentico: il bancone di marmo, i ganci, le mensole e le piastrelle.

È per queste ragioni che la caffetteria-latteria è stata inscritta all’Albo degli Esercizi Storici Fiorentini. L’essenza di questo locale, racconta Vanna, è rappresentata anche dall’arredamento: le sedie sono antiche e una diversa dall’altra, persino i tavolini sono stati recuperati ed in seguito restaurati.

Il menù

Le colazioni sono alla vecchia maniera: pane, burro e marmellata; il caffè non è un caffè qualunque, perché preparato con una Faema restaurata degli anni ’50. Se invece preferite il tè, vi verrà servito esclusivamente in foglie. I dolci sono preparati come una volta e la crema pasticcera è cotta a bagnomaria, secondo la tradizione.

Tra le preparazioni dolciarie, troverete la classica torta di mele, al cacao, di riso (nella versione dolce e salata), gli scones (biscotti da tè) e i tartufi.

Solo prodotti vegetariani

L’80% degli alimenti è biologico, ma ricordatevi di non chiedere un panino col prosciutto, perchè Caffellatte serve esclusivamente cibi vegetariani (in alternativa al prosciutto, trovate infatti ottime torte salate).

Se siete nei dintorni, vale la pena fermarsi anche solo per respirare quest’atmosfera che vi riporterà in un’altra dimensione temporale. Se siete a caccia dell’autentica “fiorentinità”, siete nel posto giusto.

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