Barone di Porta Romana, una cena in giardino

Il Barone di Porta Romana è un club lounge restaurant che si trova a poche decine di metri dall’omonima piazza.

La parola “trova” non è scelta a caso, non è infatti così visibile, ma di certo si nota per il cancello in ferro battuto posto all’ingresso insieme alle opere pittoriche dal gusto pop art ed a un altrettanto particolare divano rosso.

Feeling Bohémien

Il locale, dopo uno stretto corridoio decorato di quadri, collages materici ed un sottofondo jazz che dona al locale un certo feeling bohémien, si sviluppa in tre sale tenuemente illuminate, dove predomina il colore rosso.

In fondo si apre il giardino, il vero punto di forza, arredato in modo molto informale, sedie diverse tra loro, divani in vimini, tavoli di varie altezze ed anche due amache poggiate sulla cinta muraria del giardino di Boboli.

Si ha quella sensazione di tranquillità tipica delle casa di campagna e, quando all’imbrunire accendono le candele, si dimentica quasi di essere nel centro di Firenze.

Menu toscano ricercato

Il Barone di Porta Romana è un club e come tale è necessaria la tessera per entrare, che viene in ogni caso fornita gratuitamente.

Il menù ha un impronta “toscaneggiante” ma ricercata come i Pici al sugo d’anatra aromatizzato all’arancia oppure la tagliata al pepe rosa con puré.

Le porzioni non sono abbondanti, ma la qualità è buona e la presentazione gradevole.
La cantina invece non è parsa molto fornita, o meglio forse non era fornita quella sera, dei bianchi e un solo rosso della Val di Cornia, tuttavia un vino schietto con tannini morbidi, in sintesi … buono.

L’ambiente rilassato fa si che talvolta intercorra un po’ di tempo tra una portata e l’altra ma non avendo impegni dopo cena potreste trovare questa rilassatezza gradevole.

Il rapporto qualità prezzo non è male: la spesa varia tra i 20 e i 30 euro.

chevron_left
chevron_right