Tra passato e futuro: Ventagli ad arte al Museo Archeologico

Al Museo Archeologico, dal 20 aprile al 30 settembre, grandi artisti contemporanei espongono la rivisitazione di un accessorio dalla storia antichissima: il ventaglio. 

La mostra è un progetto di Luisa Moradei, storica della musica, appassionata d’arte e collezionista di questo accessorio della storia della moda.

Oggetto usato in epoche molto antiche come scaccia insetti, ha poi acquisito maggior prestigio nei periodi successivi. Prima usato in Oriente e poi, nel XV secolo, introdotto in Occidente grazie ai navigatori europei, venne spesso associato a ideali di eleganza e bellezza.

Alcuni esempi si possono osservare sui flabelli etruschi e le ventole romane proprio all’interno del Museo Archeologico. Questo, come spiega la curatrice, è il luogo ideale per l’esposizione proprio perché si crea un connubio tra arte antica ed arte contemporanea.

Gli artisti contemporanei, tra cui Michelangelo Pistoletto con le sue superfici specchianti, l’orafo Gianluca Cassigoli, Graziella Guidotti con la sua soluzione tessile e Federico Laguzzi con il ventaglio a fibre ottiche, offrono diverse varianti del tema e pongono le loro opere d’arte agli estremi della lunga storia del ventaglio.

Ad oggi la funzione del ventaglio è cambiata: più che un accessorio di vanto femminile o un sano antidoto alla calura diventa un gadget offerto nei grandi magazzini o nei ristoranti.

Esistono comunque dei club ufficiali appassionati del genere e una storica ed originale collezione al Museo dei Ventagli a Londra con più di duemila esemplari.

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