Si avvicina il traguardo del marchio Unesco per le Ville medicee di Firenze

Prosegue rapido l’iter per l’inserimento delle Ville e giardini medicei nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Dopo la candidatura presentata nel gennaio scorso dall’ambasciatore d’Italia presso l’Unesco, Regione Toscana, Ministero per i Beni Culturali, Province di Firenze, Lucca, Pistoia, Prato e diversi comuni hanno sottoscritto il protocollo d’intesa per la valorizzazione del patrimonio mediceo.

Villa di Castello

Villa Castello

La Villa Medicea di Castello si trova nella zona collinare di Castello a Firenze, molto vicina all’altra celebre villa medicea della Petraia. E’ circondata da magnifici giardini, secondi solo a quelli di Boboli per varietà botaniche. Oggi la villa, chiamata anche Villa Reale, L’Olmo o Il Vivaio, ospita l’Accademia della Crusca. Due serre delimitano i lati della seconda terrazza conosciuta come giardino dei limoni dove vengono collocate in inverno le centinaia piante rare di agrumi ricavate da speciali innesti.

Villa la Petraia

villapetraia

Situata a pochi passi da Villa di Castello è il luogo romantico dell’immaginario ottocentesco dove Re Vittorio Emanuele II abitò con la bella Rosina al tempo di Firenze capitale.
 All’interno della struttura sono esposti dipinti, affreschi, arredi, arazzi, statue e strumenti musicali. Molto suggestivo il cortile decorato da affreschi di Cosimo Daddi e la statua della Venere-Fiorenza del Giambologna. Incantato e incantevole il giardino all’italiana sul davanti e il retrostante parco romantico.

Villa Poggio Imperiale

poggio imperiale

Nata come dominante villa medicea, oggi si presenta nella sua preziosa ristrutturazione neoclassica La Villa di Poggio Imperiale si trova sul colle di Arcetri ed ospita un educandato femminile e una scuola statale. L’unica parte antica rimasta della Villa di Poggio Baroncelli è il cortile quadrato che si incontra subito dopo l’ingresso. Emozionanti le luminose aperture ad arco, chiuse da vetrate, con i quattro corridoi decorati da busti antichi inseriti in cornici, nicchie e volute di epoca settecentesca.

Villa Careggi

villa careggi

E’ qui che Lorenzo si riuniva con i suoi amici membri dell’Accademia Platonica ed è qui che passò gli ultimi anni della sua vita fino al 1492. Del giardino al tempo di Lorenzo rimangono alcune descrizioni che parlano di una vegetazione composta da mirti, olivi, querce, pioppi, pini, platani, piante di agrumi, spezie, mirra e incenso. Nella struttura, nell’esposizione, nella cura di luce e ombre è considerata la più medicea delle ville medicee.

Villa Medici di Fiesole

villa medici fiesole

La villa, una delle più antiche residenze rinascimentali dotate di giardino, è tra quelle medicee la meglio conservata. L’accesso, una volta situato sulla Via Vecchia Fiesolana, fu spostato nel 1772 da Lady Orford sulla odierna Via Beato Angelico e vi fece costruire anche una limonaia su progetto di Niccolò Maria Gaspare Paoletti. I viali di cipressi, un bosco di lecci, le aiuole con le enormi magnolie, fanno di questa villa un silenzioso scrigno botanico.

Ai tempi di Lorenzo de’ Medici divenne luogo di incontro di umanisti e filosofi del calibro di Pico della Mirandola, Cristoforo Landino e Marsilio Ficino, e sempre qui, Poliziano, che celebrò nei suoi versi le rose del piccolo “giardino segreto”, compose il suo Rusticus.

Ecco le 14 memorie storico-architettoniche che si avviano al riconoscimento:

Giardino di Boboli, Giardino di Pratolino, Villa di Cafaggiolo (Barberino di Mugello,), Villa Il Trebbio (San Piero a Sieve), Villa di Careggi, Villa Medici di Fiesole, Villa di Castello, Villa di Poggio a Caiano, Villa la Petraia, Villa di Cerreto Guidi, Palazzo di Seravezza, Villa La Magia (Quarrata), Villa di Artimino (Carmignano) e Villa di Poggio Imperiale.

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