Robert Capa, l’ultima mostra al Museo Alinari

Vi avevo detto che quella su Robert Capa sarebbe stata la mostra con cui aprire il vostro personale anno d’arte e che molto probabilmente non ne sarete stati delusi, oggi ve lo posso confermare.

Quella che si preannuncia l’ultima mostra del Museo Alinari, almeno di quel Museo Alinari che abbiamo imparato a conoscere in questi anni visto che i suoi spazi verranno inglobati nell’ormai prossimo Museo del Novecento, è una mostra di commiato in grande stile.

Se in questi anni il MNAF ci ha offerto mostre di fotografia dal taglio più diverso, autori contemporanei, raccolte d’archivio, virtuosi del digitale e grandi maestri dell’analogico, chiudere questa prima parte della sua vita con una mostra su uno dei più grandi fotografi del secolo scorso è probabilmente il miglior modo possibile.

Una mostra bella, una mostra istruttiva anche, prendetevi il tempo necessario per vedere tutte le 78 foto esposte, foto che sono solo uno spaccato su una produzione vastissima ma uno spaccato denso e coinvolgente che racconta di Robert Capa tutto lo spirito, il pensiero, la filosofia stessa del suo lavoro. Una mostra alla fine della quale avrete capito chi è Robert Capa.

78 fotografie in bianco e nero scattate in Italia tra il 1943 e il 1944, foto di guerra che della guerra raccontano gli uomini, i luoghi, i sentimenti, in un susseguirsi di immagini che suscitano una forte carica empatica. Per le generazioni che di quella guerra hanno una memoria solo scolastica, le fotografie di Capa sono la lampante realtà di quei momenti come poche altre testimonianze riescono ad essere.

Le fotografie in mostra provengono dalla serie Robert Capa Master Selection III, una serie di 937 fotografie scattate in 23 paesi di 4 continenti, acquisita dal Museo Nazionale Ungherese tra il 2008 e il 2009.

Robert Capa, nato in Ungheria con il nome di Endre Friedman, ha vissuto la maggior parte della sua vita sui campi di battaglia e su un campo di battaglia è morto, ucciso dall’esplosione di una mina in Vietnam nel 1954. Un uomo che è stato in tante guerre senza essere un soldato e senza mai perdere la capacità di vedere, in un instancabile, coraggioso e aggressivo desiderio di mostrare quello che le parole non avrebbero potuto dire.

C’è una vitalità immensa nel lavoro di questo grande fotografo e ne rimarrete, credo, molto colpiti.

Robert Capa in Italia è una mostra che vi consiglio fortemente e l’ultima occasione per vedere questo Museo Alinari, anche perché non è dato sapere se avremo ancora il piacere di quelle mostre alle quali ci ha abituato il MNAF in questi anni.

Robert Capa Italia 1943- 1944
10 gennaio – 23 febbraio 2014

A cura di Beatrix Lengyel
MNAF
Firenze, P.zza Santa Maria Novella 14 a r

Orario: 10.00 – 18.30; chiuso il mercoledì
Biglietti: intero 9,00; ridotto 7,50

Credits: per la foto di copertina: Soldato americano in perlustrazione nei dintorni di Troina, 4-5 agosto 1943 – Photograph by Robert Capa © International Center of Photography/Magnum – Collection of the Hungarian National Museum
Tutte le immagini del testo: Photograph by Robert Capa © International Center of Photography/Magnum – Collection of the Hungarian National Museum