Profumo di curry in città. Riapre il museo indiano di Firenze

Non tutti ne sono a conoscenza, ma Firenze ha un museo indiano. Le sue collezioni riaprono al pubblico dopo 20 anni. Fino al 30 settembre straordinari pezzi in mostra, convegni e una rassegna di cinema a ingresso libero.

L’India: terra di spezie, misteri, divinità dalle mille braccia, asceti, trattati sulle pratiche amorose antichi migliaia di anni. Non serve un biglietto aereo, ti bastano 6 euro per avere un assaggio del subcontinente indiano.

Fino al 30 settembre l’India non avrà più segreti, grazie alla mostra ospitata nella sezione di Antropologia ed Etnologia, all’interno del Museo di Storia Naturale (Palazzo Nonfinito, in via del Proconsolo). In poche parole, come viene chiamato dagli addetti ai lavori, il museo indiano di Firenze.

Cosa c’è nel museo indiano di Firenze

I curatori della mostra Passaggio in India sono riusciti a recuperare i pezzi della collezione che il professore di sanscrito, nonchè studioso orientalista, Angelo de Gubernatis ha messo insieme a partire dal 1885 in India, raccogliendo pezzi in ogni regione del paese. Qui soggiornò per otto mesi.

Potrai ammirare bronzi dal significato religioso, formelle in avorio a sfondo erotico, sculture, frammenti architettonici di templi induisti, ceramiche, stoffe, gioielli e tessuti. In tutto sono circa mille gli oggetti esposti.

Museo indiano di Firenze

Interessanti sono le miniature in avorio con i ritratti dei grandi imperatori indiani, come Akbar il Grande della dinastia Mogul, che instaurò il dialogo tra Islam e Induismo, e Shah Jahan, noto per aver costruito in memoria della moglie Mumtaz Mahal, il Taj Mahal.

Quando ti troverai di fronte alla sezione dedicata ai gioielli ti sembrerà di sognare. Ti sentirai parte della corte di un maharaja e ti verrà voglia di volare a Mumbai per iniziare una lunga contrattazione con gli abili orafi del posto. Sono esposti anche un grembiule di ossa umane e una calotta cranica di uomini considerati santi. Questi oggetti potevano essere utilizzati solo da monaci buddisti.

Passaggio in India, mostra Firenze

Altre curiosità sono gli antenati degli occhiali a specchio: alcune lenti antineve ricavate dal crine dello yak. E poi contenitori metallici con all’interno rotoli di preghiere che potevano essere recitate solo muovendo i contenitori.

Cinema indiano a ingresso libero

Se non ti appassionano particolarmente l’arte e l’artigianato non temere, le iniziative organizzate in occasione della mostra non ti lasceranno che l’imbarazzo della scelta. Visite guidate, su prenotazione, conferenze e una rassegna cinematografica, Estate in India, con sei film a partire dal 25 luglio e fino al 5 settembre.

Tra le pellicole proposte nel cortile del Palazzo Nonfinito alle ore 21.00: The Millionaire (1 agosto), Monsoon Wedding (8 agosto) e Un treno per il Darjeeling (29 agosto).

L’ingresso alla rassegna cinematografica del Museo indiano, organizzata in collaborazione con il Festival del Viaggio e con River to River, è libero (fino a esaurimento posti).

Photo credits: Museo di Storia naturale di Firenze

Passaggio in India
Suoni, colori, atmosfere d’oriente

4 luglio – 30 settembre 2013

Museo di Storia Naturale
Sezione di Antropologia ed Etnologia

Via del Proconsolo 12,
Firenze

Orario
Lunedì, martedì, giovedì, venerdì 10-13 e 16-19
Sabato e domenica 10 – 19
Chiuso il mercoledì

Biglietti: 6 euro intero, 3 euro ridotto

chevron_left
chevron_right