Prendo il treno e vado…5 mostre da vedere in giro per l’Italia. Vol.V

Le cinque mostre che vi proponiamo in piena estate sono scelte tra quelle nelle località che potrebbero anche essere meta delle vostre vacanze. Dal Trentino alla Puglia, da de Chirico a Andy Warhol, tutto quello che non dovete perdere se siete nei paraggi.

Aosta

Giorgio de Chirico. Il labirinto dei sogni e delle idee. Centro Saint Benin, fino al 30 settembre.

Una mostra che mette insieme  40 dipinti a olio, ma anche tempere, disegni e grafiche alcune delle quali colorate a mano dal maestro. Un corpus di tutto rispetto per questa mostra che riunisce opere provenienti da diverse collezioni private e raccolte pubbliche.

Il labirinto dei sogni e delle idee racconta un percorso nella metafisica prima di tutto, ma anche in quello che è stato il substrato delle idee che ha dato vita a tematiche e tecniche nuove: filosofia, letteratura e psicanalisi.

Una mostra interessante, come non porebbe essere altrimenti parlando di un artista che ha rappresentato in modo tanto completo la nostra epoca.

Merano (Bolzano)

Dennis Oppenheim. Kunst Meran/o Arte, fino al 9 settembre.

A un anno dalla sua scomparsa, Merano dedica una mostra a una delle figure più interessanti dell’arte contemporanea internazionale, Dennis Oppenheim, maestro del concettuale.

Nove sculture-installazioni che l’artista ha realizzato tra la metà degli anni ’80 e la metà degli anni ’90. A fare da filo conduttore l’idea di una metamorfosi delle forme.

Il suo lavoro è sempre stato incentrato a una visione libera che si riferiva a mondi surreali, a fantasia e ironia.

Genova

Mario Giacomelli. Palazzo Ducale, fino al 19 agosto.

La grande antologica di un maestro della fotografia del Novecento. La mostra divisa in sezioni riprende i temi delle sue serie.

Dalle immagini dei primi anni Cinquanta a Senigallia, alle atmosfere senza tempo di Scanno fino alla storia di Un uomo, una donna, un amore. Ma anche le immagini meravigliose del paesaggio marchigiano che continua a rivivere e rivedersi negli scatti di questo grande maestro della fotografia contemporanea.

Riccione (Rimini)

Filippo de Pisis. Galleria d’arte moderna e contemporanea Villa Franceschi, fino al 2 settembre.

Ben 84 tele scelte tra quelle dei primi anni di lavoro e quelle degli anni ’50. La mostra si organizza in diverse sezioni e offre le vedute delle città amate da de Pisis, da Parigi a Venezia a Cortina e una selezione di nature morte e di ritratti. Una mostra che ripercorre una parte fondamentale del lavoro di uno degli artisti più interessanti del Novecento.

In più si evoca, attraverso i dipinti delle marine in particolare, l’atmosfera dei soggiorni riccionesi di de Pisis che a più riprese fu in città descrivendone l’incanto del paesaggio. L’intero corpus delle opere in mostra si divide nelle sale di Villa Franceschi e di Villa Mussolini, ville storiche e patrimonio culturale della città, un’altra buona ragione, se fosse necessaria, per vedere la mostra.

Otranto (Le)

Andy Warhol. I want to be a machine Castello Aragonese, fino al 30 settembre.

Lavori provenienti da collezioni private italiane, ben 50 opere realizzate con la serigrafia. Un insieme eterogeneo di temi ma uniforme per tecnica, la più significativa, per raccontare i temi fondamentali del lavoro di Warhol.

Il mito, i simboli del potere, il consumismo e i simboli del male umano si mescolano con le serigrafie del Vesuvio e con le serie Flowers. Alla mostra sono collegati una serie di eventi collaterali, Summer pop, che si svolgeranno presso il Castello Aragonese.

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