Prendo il treno e vado…5 mostre da vedere in giro per l’Italia

Anche per il mondo dell’arte è un anno di crisi, però il 2012 è iniziato con un calendario di eventi e mostre piuttosto interessante. Insomma, l’arte pensa positivo e mantiene costante la voglia di raccontare, mostrare e far conoscere. Ecco un itinerario “per mostre” che potrebbe ispirarvi un po’.

Milano

Robert Mapplethrope alla fondazione Forma per la fotografia fino al 9 aprile.

Una grande retrospettiva, ben 178 scatti provenienti dalla Robert Mapplethrope Foundation di New York, per raccontare uno dei grandi della fotografia contemporanea. Un grande artista che lavora negli anni ’70 e ’80 a New York; gli anni della rivoluzione pop e del new dada e poi, la liberazione sessuale, le performance, la body art e Andy Warhol.

Una cifra stilistica ineccepibile, un lavoro di pulizia, equilibrio e perfezione che non fa distinzione fra i soggetti ritratti; tutto è impeccabile e sfrontato allo stesso modo. La celebrazione del genio insolente, ma anche di un artista fondamentale per la storia della fotografia contemporanea. Una mostra che merita d’essere meta di un viaggio.

 

Venezia

Marylin Monroe. Leggenda, Mito, Icona a  Palazzo Bembo fino al 28 febbraio

In mostra 150 opere per celebrare Marylin. Opere di Mimmo Rotella, Erwin Wurm, Christo, Richard Avedon e Arnulf Rainer e poi la serie di Warhol che ne ha definito lo status di icona.

Dipinti, stampe, collage e scatti raccontano la storia, la vita e la carriera fino all’ultima seduta fotografica con Bert Stern, poche settimane prima della morte. Una mostra che è un racconto particolare, una biografia in opere d’arte probabilmente unica nel suo genere.

Rimini

Da Vermeer a Kandinsky a Castel Sismondo fino al 3 giugno

Una mostra che è un omaggio dei grandi musei europei e nord americani ai 15 anni della fondazione Linea d’Ombra, società che organizza eventi espositivi e che in questi anni ha tessuto una serie di rapporti fondamentali con le istituzioni più importanti del mondo.

La mostra è senz’altro particolare, una sorta di lezione di storia dell’arte dal Cinquecento al Novecento con prestiti molto interessanti, un’occasione unica per vedere riunite insieme opere d’arte provenienti da realtà museali molto lontane.

Roma

Henri Cartier Bresson. Immagini e parole a Palazzo Incontro fino al 19 marzo.

Osservare lì dove gli altri sanno solo vedere, una frase che racconta tutta la storia di uno dei padri della fotografia. Nel 1947 insieme a Robert Capa, George Rodger, David Seymour, e William Vandivert fonda l’agenzia Magnum. Inizia una serie di viaggi per il mondo con la sua Leica M3, usando quasi esclusivamente l’obiettivo 50mm. Una lezione tutta da imparare.

Più di quaranta scatti del maestro, ognuno commentato da scrittori, critici, fotografi o semplicemente grandi amici del fotografo. Tra questi  Gombrich, Kundera, Miller, Aulenti e Balthus. Un artista straordinario di quelli che non ti stanchi mai di rivedere; da conoscere assolutamente.

Napoli

Fausto Melotti  al Madre fino al 9 aprile.

Duecento opere tra terrecotte, disegni, ceramiche, gessi e sculture in ottone realizzate tra gli anni ’30 e la metà degli anni ’80. Una scultura che nasce tra tradizione e rinnovamento, un modo capriccioso e quasi senza peso. Una creatività poetica che attraverso le sue capacità di disegnatore, scultore, ceramista ne ha fatto uno dei personaggi chiave del ventesimo secolo.

Insieme a Alexander Calder, Alberto Giacometti, Louis Bourgeios e Lucio Fontana, Melotti è stato fondamentale per la scultura moderna. Una monografica importante in un museo che sta attraversando un periodo difficoltoso, a quanto pare però, c’è l’intenzione di riprendersi alla grande.

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