"Identità virtuali" alla Strozzina di Firenze

“Ma quale virtuale?!” 14 luglio ultimo appuntamento alla Strozzina

La Strozzina o CCCS (acronimo per “Centro di Cultura Contemporanea Strozzina”) è una delle più interessanti realtà recentemente nate a Firenze. Oltre ad essere uno dei punti di riferimento per l’arte contemporanea si è velocemente imposto anche come luogo di cultura e innovazione in senso ampio.

Ad ulteriore dimostrazione dell’essere un centro “di cultura” nel senso più vasto del termine, basta dare un’occhiata all’ultima azzeccatissima stagione. Mostre che, a fianco di una panoramica del contemporaneo, hanno offerto ai visitiatori un’analisi della realtà e delle tematiche che l’attraversano.

Come ad esempio “Realtà Manipolate” e “Gerhard Richter e la dissolvenza dell’immagine nell’arte contemporanea” sul problema della rappresentazione della realtà nel mondo moderno, il “Metrocubo d’Infinito” di Pistoletto. O le più recenti “As Soon As Possible” e “Identità Virtuali” che andavano ad indagare la moderna società della comunicazione digitale, e quindi il rapporto fra uomo e tecnologia, identità e rete, reale e virtuale.

C’è tempo fino a domenica 17 luglio per visitare “Identità Virtuali”, mostra sull’identità ai tempi dei social network, sempre più “liquida” per usare un aggettivo caro al sociologo Bauman.

La mostra (come le precedenti) è corredata da una serie di occasioni di incontro e approfondimento come quella del focus di giovedì 14 luglio (ore 18:30). L’incontro, dal titolo “Ma quale virtuale?! l’arte racconta il mondo dei social network”, indaga su come la rete, il web 2.0 e i social network siano andati ad rivoluzionare la nostra vita, incidendo anche sul quotidiano e sulle nostre modalità di interagire col mondo.

La partecipazione all’evento è gratuita.

[box class= “info”]Per maggiori informazioni: http://www.palazzostrozzi.org[/box]

chevron_left
chevron_right