Luci sul ‘900: la collezione che non conoscete arriva a Palazzo Pitti

A Palazzo Pitti la Galleria d’Arte Moderna non è forse così famosa e di certo non frequentata quanto la Palatina, ora però una mostra ne racconta la collezione più segreta.

Ammetto di essere andata a vedere la mostra Luci sul ‘900 con poca convinzione, perché, nonostante tutto, ammetto anche di essere una che fa sempre caso a titolo e locandina di una mostra per capire se le piacerà. Sono anche abituata però a non seguire quella prima impressione, spesso negativa, perché ho imparato che a volte il prodotto è meglio di come lo si propone e anche questa volta è stato così.

Luci sul ‘900 è una bella mostra. Una di quelle che racconta più di una storia. Intanto ci ricorda che della Galleria d’Arte Moderna si festeggiano i 100 anni dalla fondazione e poi, di questa Galleria, racconta la costituzione delle collezioni novecentesche. Nel 1914 infatti si istituì una Commissione, tuttora esistente, che aveva il compito di accrescere nel tempo il patrimonio museale.

Negli anni, la Commissione ha acquistato per esempio, opere alla Biennale di Venezia, alla Quadriennale di Roma e dalla Società di Belle Arti di Firenze, altre acquisizioni si devono ai vincitori del Premio del Fiorino e altre sono frutto di importanti donazioni.

La Galleria d’Arte Moderna insomma, non solo è custode della collezione di dipinti dei macchiaioli più vasta e importante al mondo ma possiede anche una collezione di dipinti, praticamente inediti, del ‘900. Una collezione sconosciuta perché fino ad ora relegata nei depositi, come si può immaginare, per problemi di spazio che forse saranno presto risolti.

Luci sul ‘900 ha dunque il compito di mostrare, oltre alle opere, un aspetto poco conosciuto e lo fa, a mio parere, anche molto bene mettendo in evidenza un percorso di acquisti e acquisizioni che spazia da Fattori a Jasper Johns e attraversa tutto il Novecento, da Viani a Rosai, da Soffici a Capogrossi.

Perché questo racconto sia efficace l’esposizione segue proprio quest’ordine, l’ordine di acquisizione delle opere e, per ognuna, oltre alle informazioni riguardanti autore e titolo nella didascalia è riportato l’anno e come l’opera sia entrata a far parte della collezione.

Al di là delle opere, alcune davvero molto belle, trovo che questa mostra sia una via privilegiata per imparare un pezzetto di storia di Firenze, delle sue collezioni e di coloro i quali hanno creduto e lavorato con entusiasmo e dedizione alla costituzione delle stesse.
Una bella mostra, piena di energia e di colori.

 

 

 

Luci sul ‘900 28 ottobre 2014 – 8 marzo 2015
A cura di: Simonetta Condemi, Ettore Spalletti

Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti
Firenze, Piazza Pitti

Orario: da martedì a domenica 8.15 – 18.50
Biglietto: intero €13,00; ridotto €6,50

 

Credits: Immagine di copertina Giorgio De Chirico (Volos, Tessaglia 1888-Roma 1978)
Natura morta 1930 circa olio su tela acquistato alla personale dell’artista presso la Galleria di Palazzo Ferroni, Firenze 1932 Firenze, Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti