Le anime del mito alla Frilli Gallery

Fino all’11 febbraio alla storica galleria Frilli di via dei Fossi, le foto di Leonardo Maniscalchi, artista-fotografo che ha legato a lungo il suo nome al mondo della moda e del glamour internazionale.

 

Questa è la storia di un incontro. L’incontro tra il maestro dell’estro fotografico, creativo, a volte dissacrante e un luogo, una galleria, un posto dove si respira storia e arte, e che pare il quadro seicentesco della  galleria di sculture ideale.


Il fotografo è Leonardo Maniscalchi, siciliano di nascita ma fiorentino da sempre con una carriera di tutto rispetto tra esposizioni, premi, progetti creativi e didattico-formativi (è stato fondatore di Clik up, scuola per fotografi di moda e di ADF accademia della fotografia).

Conosciuto a livello internazionale, amico di esponenti di letteratura, arte, politica e cultura i quali ha ritratto in una vastissima galleria che  va da Pietro Annigoni a Liza Minelli, da Mina Gregori a Massimo Cacciari.


Il luogo è la galleria Frilli, dal 1860 produce e vende a Firenze sculture scolpite o cesellate a mano, crea riproduzioni di capolavori della storia dell’arte in marmo di Carrara o, in bronzo, usando il sistema della cera persa. Per i meno avvezzi un sistema di fusione del bronzo, antico e piuttosto complicato che richiede grande maestria.


In mostra, tra i marmi e i bronzi della galleria le fotografie di Maniscalchi raccontano l’incontro di due mondi solo apparentemente molto lontani.

E’ la perfezione delle opere che dall’ antico all’Ottocento rappresentano secoli di storia dell’arte, che incontra la sensibilità e l’impeto tutto moderno di un interprete che dialoga, osserva e si lascia ispirare.


Le immagini esposte accanto alle sculture che le hanno influenzate suggeriscono una visione nuova e offrono suggestioni che non potrebbero essere evocate in un altro luogo.

La sola esperienza di una passeggiata tra le sculture della galleria che, a differenze di un qualsiasi museo, consente la conoscenza tattile, basterebbe per suggerire una visita, ma le Anime del mito la rendono, se possibile, ancora più seducente.

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