La porti una chiesa a Firenze. Gli edifici di culto più insoliti

Sono state costruite a Firenze, ma hanno un fascino estero. Ecco 3 angoli della città dove ammirare chiese diverse dal consueto: dall’ortodossa all’americana, passando per la luterana.

I russi ne hanno una per ogni stagione. Quella a stelle e strisce ha invece ospitato le nozze di David Bowie. La tedesca è cresciuta sul Lungarno. Prendi una chiesa in stile “estero” e portala a Firenze: ogni comunità ha nella nostra città il proprio edificio di culto.

Vi raccontiamo i segreti di tre suggestivi esempi di architettura sacra, in cui vi potete imbattere girando per le strade di Firenze.

Chiesa ortodossa russa della Natività e San Nicola

Chiesa Ortodossa Russa di Firenze

La comunità russa a Firenze è stata da sempre una delle più numerose e culturalmente più ricca. Dostoevskij e Ciajkovskij sono solo due dei grandi artisti russi che vissero qualche tempo a Firenze.  La chiesa della Natività e di San Nicola, consacrata nel 1904, splendido esempio di architettura sacra russa, fu il primo edificio religioso russo ortodosso costruito in Italia. 

Vicino alla Fortezza da Basso, fra viale Lavagnini ed il Mugnone, lungo strade trafficate che poco invogliano ad alzare lo sguardo la chiesa si nota poco. Invece se una volta vi passate a piedi e vi fermate vedrete un edificio che sembra giungere direttamente da Mosca.

Un massiccio corpo squadrato, austero, in mattoni e pietra serena, riccamente decorato con statue, bassorilievi, vetrate, ceramiche policrome e mosaici, sormontato dalle caratteristiche torrette che terminano con le tipiche cupole a bulbo, coloratissime, con grandi croci in ferro battuto.

Chiesa Ortodossa Russa di Firenze

La chiesa, secondo la tradizione del nord della Russia è su due livelli: quello inferiore, consacrato a San Nicola Taumaturgo, utilizzato in inverno, fino alla Settimana Santa; e quello superiore, consacrato alla Natività di Nostro Signore Gesù Cristo, utilizzato durante la buona stagione. La ricchezza artistica e decorativa lascia senza parole.

All’interno icone, stendardi, dipinti e mosaici decorano le pareti; statue e arredi scolpiti in preziosi marmi decorano gli spazi. Molti degli oggetti hanno una storia che li lega alle vicende russe.

Come la campana che si trova a fianco dell’ingresso, che apparteneva all’incrociatore Almaz, unico superstite della guerra russo-giapponese del 1905. O gli stendardi da processione, provenienti dalla conquista di Parigi da parte dello Zar Alessandro I nel 1814.

Chiesa Episcopale Americana di St. James

L’altra grande comunità straniera presente a Firenze fin dall’800 è quella degli inglesi e degli americani. Oggi queste comunità e tutti coloro che si riconoscono nella confessione cristiano-anglicana hanno come punto di riferimento la piccola chiesa anglicana di St. Marks in via Maggio 18 e la ben più maestosa e famosa chiesa episcopale americana di St. James, in via de’ Rucellai 13, fra Palazzo Corsini e gli Orti Oricellari.

Chiesa episcopale americana di Firenze

La chiesa di St. James, conosciuta da sempre dai fiorentini come la chiesa americana, fu consacrata nel 1911 ma conclusa solo nel 1927. Il primo progetto fu dall’architetto fiorentino Riccardo Mazzanti.

Lo stile neogotico inglese, con il grande rosone vetrato in facciata, il portico merlato all’ingresso, le bifore in travertino, la torre campanaria con torrioni angolari, merli e trifore, non farebbero pensare assolutamente di essere nella città del Rinascimento.

Il momento di maggior fama mondana (e mondiale) della chiesa fu nel 1992 quando, dopo aver depistato giornalisti di mezzo mondo, qui venne a sposarsi il Duca Bianco aka David Bowie, con la splendida Iman. E sotto quel tetto sedevano Bono Vox, Brian Eno, Yoko Ono e pochi altri.

Chiesa Evangelica Luterana

Nel 1949, con il primo Sinodo che si tenne proprio a Firenze, nacque ufficialmente la Chiesa Evangelica Luterana d’Italia. Fino ad allora coloro che professavano questa fede erano raccolti in singole comunità locali.

La comunità di Firenze nacque nel 1899 raccogliendo i numerosi “fiorentini” di lingua tedesca che ormai nei loro Grand Tour avevano scelto la città del Giglio come loro nuova patria.

Chiesa luterana protestante di Firenze

Nel 1901, sempre su progetto dell’architetto Riccardo Mazzanti, fu realizzata questa piccola chiesa di gusto neo-medievale con richiami al romanico veneziano. Quasi nascosta, ai margini del giardino che si trova su Lungarno Torrigiani, inglobata fra gli altri edifici, è riconoscibile dalla facciata in mattoni rossi suddivisa e inquadrata da elementi architettonici in pietra bianca: colonne, bifore e pentafore, un grande rosone, il protiro di ingresso.

L’interno della chiesa luterana di Firenze è altrettanto semplice e lineare, con l’altare in marmo e il pulpito in legno da cui il pastore si rivolge ai fedeli. Insomma un piccolo gioiello che vale la pena visitare, grazie anche ai frequenti concerti classici che ospita, aperti a tutti.

Chiesa russa ortodossa della Natività e San Nicola
via Leone X, Firenze

Chiesa Episcopale Americana di St. James
via B.Rucellai 9, Firenze

Chiesa Evangelica Luterana
Lungarno Torrigiani 11, Firenze

Photo credits: immagine di copertina – Mihr*; Chiesa russa ortodossa della Natività e San Nicola – Vignaccia 76 e Sailko; Chiesa Episcopale Americana di St. James – Haydn Blackey; Chiesa Evangelica Luterana – Sailko

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