Kubrick fotografo. In mostra a Genova lo Stanley che non conoscete

160 immagini per raccontare un mito. Ovvero, Stanley Kubrick fotografo: una mostra al Palazzo Ducale di Genova dedicata al talento meno conosciuto di uno dei più grandi registi di sempre. Dal 1 maggio al 25 agosto. 

Stanley Kubrick, il gigante del cinema: lo pensiamo sempre dietro la macchina da presa, con la barba a far da cornice al volto penetrante. La mostra di Genova, organizzata da GAmm Giunti,  ci porta invece indietro agli anni Quaranta, facendoci conoscere tutto un altro Stanley: il volto imberbe, seminascosto dietro la macchina fotografica. Solo lo sguardo è lo stesso, a testimoniare la nascita di un mito. 

Per raccontare questo periodo della sua carriera, regalandoci un ritratto dell’artista da giovane, arrivano a Palazzo Ducale 160 fotografie, appositamente tirate con stampa al bromuro d’argento dai negativi originali conservati al  Museo della città di New York.  Non poteva essere altrimenti, dato che proprio la Grande Mela è la protagonista dei reportage dell’esordiente Kubrick. 

Giovane, anzi giovanissimo: Stanley approda alla redazione di Look Magazine appena diciassettenne. Si è fatto notare con uno scatto che ritrae un edicolante a New York il giorno della morte del presidente Roosevelt, e dopo soli due anni di lavoro si guadagna il titolo di veterano. 

Immagine dopo immagine, l’occhio di Kubrick coglie e disvela le diverse anime della città  that doesn’t sleep. Dalla vita quotidiana di Mickey, il piccolo sciuscià di Brooklyn, al debutto in società di Betsy von Fürstenberg; passando per i ritratti scattati in metropolitana, la vita nel circo, il pugile Rocky Graziano e la stella Montgomery Clift. 

La mostra si svolge in contemporanea all’esposizione Geishe e Samurai, dedicata alla fotografia nel Giappone dell’Ottocento, visitabile con biglietto congiunto: un doppio motivo per concedersi una visita nella città della Lanterna. 

Ogni reportage sembra un piccolo film, e anticipa il tocco da maestro del futuro cineasta. Un continuo gioco tra passato e futuro, che mette il visitatore a caccia di richiami tra pellicola e pellicola. Insomma, Palazzo Ducale come un’immenso grande schermo, fino al 25 agosto. Titolo: Stanley Kubrick fotografo. Protagonista: New York.  Ciak, si gira.