Joana Vasconcelos al Museo Gucci di Firenze

Joana Vasconcelos è la quarta artista le cui opere della collezione Pinault sono esposte nel Contemporary Art Space del Museo Gucci in piazza della Signoria.

Il trasformismo di Cindy Sherman lascia spazio al mondo colorato e un po’ folle di Joana Vasconcelos, portoghese nata a Parigi che nel suo lavoro, si dice, abbia saputo reinventare l’identità portoghese, soprattutto delle donne, in maniera energica e intensa. La decontestualizzazione di oggetti di uso comune e ancora di più l’uso dell’uncinetto per creare forme fantastiche e coloratissime sono probabilmente i tratti distintivi di questa giovane artista.

Joana Vasconcelos

Un po’ di tempo fa nel giardino di un hotel parigino avevo visto un’enorme scultura traforata di una teiera che mi aveva davvero colpita. Siccome per me l’arte contemporanea è una continua, sorprendente scoperta, non mi sono molto meravigliata quando ho capito che quell’oggetto così raffinato, quasi un gigantesco gioiello, era l’opera di un’artista. Ed è così che ho conosciuto Joana Vasconcelos, per via di un’enorme teiera cesellata.

Sapere che il nuovo artista in arrivo al Museo Gucci fosse Joana Vasconcelos mi aveva  perciò incuriosita parecchio, curiosità sommata a curiosità perché l’idea di  scoprire qualche nuovo pezzo della collezione di monsieur Pinault, proprietario del gruppo Gucci e collezionista tra i più importanti al mondo, provoca sempre una certa eccitazione.

Joana Vasconcelos

Il Contemporary Art Space del Museo Gucci non è uno spazio particolarmente grande, ma ha un certo fascino.  Si trasforma e quasi si modella ad ogni artista che si ritrova ad ospitare e anche questa volta non fa eccezione.

Come per la mostra precedente, anche per Joana Vasconcelos, lo spazio è luminosissimo e bianco, ma questa volta con un’atmosfera calda ed emozionante alla quale contribuiscono senza dubbio la musica e la voce di Amalia Rodrigues che sono in sottofondo.

In mostra ci sono quattro pezzi della Vasconcelos, il più importante, nella sala principale è uno straordinario, gigantesco ciondolo rosso realizzato con migliaia di posate di plastica modellate e montate su una struttura in acciaio. Una cura e una raffinatezza che mi ha ricordato subito la teiera parigina: c’è la stessa eleganza ma una diversa, più intensa passionalità, che viene dall’insolito materiale protagonista di questo fare manuale.

Joana Vasconcelos

Un oggetto enorme che al centro della stanza pende dal soffitto e gira su se stesso creando un effetto ipnotico, delicato, emozionante. Un’emozione che trovo si alimenti della struggente bellezza di Piazza della Signoria vista attraverso il finto cesello rosso fuoco di questo enorme ciondolo di posate che è la replica di un classico della gioielleria portoghese, Il cuore di Viana.

Le altre opere riportano a quella parte del lavoro di Joana Vasconcelos che è forse la più nota, dove l’arte dell’uncinetto è protagonista. Due opere e un progetto video del 2008 in cui l’artista mostra cinque donne diverse per età, provenienza e cultura che lavorano a maglia e all’uncinetto in alcuni dei luoghi architettonicamente più belli del Portogallo.

E’ stato bello rincontrare l’artista ed emozionante ritrovare l’atmosfera e il sapore del Portogallo nel suo lavoro.

Joana Vasconcelos 20 giugno – 15 dicembre

Museo Gucci, Piazza della Signoria, 10

Orario: tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00
Biglietti: 6,00 euro Il 50% dei proventi di ogni vendita sarà devoluto alla tutela e al restauro dei tesori della città di Firenze.

Photo credits: per le opere al museo Gucci AlessandroMoggi- © Gucci; per il ritratto: Miguel Domingos/©Unidade Infinita Project

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