La mostra di Izis, il poeta della fotografia al Museo Alinari a Firenze

Izis, il poeta della fotografia in mostra al Museo Alinari di Firenze

Gli scatti di Izis Bidermanas, uno dei fotografi umanisti più illustri del XX secolo, saranno in mostra al Museo Alinari a Firenze dal 7 settembre al 6 gennaio 2014. Immagini di libertà e ritorno alla vita che provo a raccontarti.

Mia sorella è fotografa e lo adora, letteralmente. Quando l’altra sera le raccontavo che avrei scritto un pezzo sulla mostra Izis. Il poeta della fotografia, dal 7 settembre al 6 gennaio al Museo Alinari di Firenze, le si sono illuminati gli occhi. Ha iniziato così a raccontarmi di quanto Izis – al secolo Israëlis Bidermanas – sia considerato tra i fotografi umanisti più illustri del secolo scorso.

Originario della Lituania, Izis abbandona la sua terra natale – nel 1930 – alla volta di Parigi; inseguendo quel sogno parigino delle arti. Quando Izis arriva nella capitale francese non ha un soldo e, quel che è peggio, non parla una parola di francese. Ma è un sognatore – il suo amico Jacques Prévert, invece, lo definirà un venditore ambulante di immagini – e ce la farà.

Izis in mostra a Firenze

Il desiderio di immergersi nella cultura parigina, d’altronde, è troppo forte per non provare a sopravvivere in questa terra straniera e – con un po’ di fortuna e bravura – viene assunto in un laboratorio fotografico.

La sua febbrile attività da fotografo – che lo porterà a lavorare con Paris Match e ad immortalare alcuni dei volti più noti dell’epoca come Chagall, Gina Lollobrigida, Orson Welles – decolla soprattutto dopo l’occupazione tedesca nel 1941. Unitosi alla Resistenza, inizia a realizzare così alcuni dei più bei ritratti di partigiani.

Il realismo che spicca dai suoi scatti è crudo ma al contempo poetico. Ogni dettaglio diventa così motivo per raccontare la realtà umana.

Alcuni scatti di Izis, il poeta della fotografia

Malgrado l’intento sia quello di aspirare alla perfezione formale, le fotografie di Izis raccontano molto di più, e lo fanno attraverso una commistione di azioni, genere e anime che rendono i suoi lavori vere e proprie storie.

Storie raccontate attraverso atmosfere quasi misteriose, nelle quali si legge un profondo e sconsiderato desiderio di libertà e di ritorno alla vita. Desiderio di cui Izis non ha mai fatto mistero e che emerge con forza dai suoi scatti che ho amato fin da subito e che dal 7 settembre al 6 gennaio saranno in mostra al Museo Alinari a Firenze.

E a proposito di fotografi, avete tempo fino al 3 novembre per visitare la mostra a Lucca di un altro grande fotografo, Henri Cartier Bresson.

Credits: pagina facebook Izis

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