Il Corridoio Vasariano riapre le porte al pubblico dal 5 ottobre al 16 dicembre

Una cosa è certa: se gli Uffizi costituiscono la tappa più scontata e quasi obbligata per chiunque passi da Firenze, la visita al Corridoio Vasariano, realizzabile solo in alcuni periodi dell’anno e su prenotazione, resta una delle esperienze più esclusive da vivere in città.

Un’occasione da cogliere al volo

Per chi non l’avesse mai visitato, questa potrebbe essere l’occasione giusta: la Soprintendenza del Polo Museale di Firenze ha infatti annunciato che il Corridoio sarà eccezionalmente riaperto al pubblico dal 5 ottobre fino al 16 dicembre 2011. Occasione da cogliere al volo, considerando le voci insistenti (ma anche ormai datate, a dir la verità) secondo cui resterà chiuso per anni, a causa di ingenti lavori di restauro.

Un passaggio segreto sopra Firenze

Il Corridio Vasariano ha un grande valore artistico, non solo perchè accoglie una delle più vaste e preziose collezioni di ritratti di varie epoche (particolarmente famosa la sezione Autoritratti, oggetto di continue richieste di prestito da tutto il mondo), ma anche per la sua stessa struttura architettonica: un eccezionale percorso aereo lungo circa un chilometro, sospeso sulla città, che collega Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti, correndo parallelamente alla Galleria degli Uffizi e perfino sopra il Ponte Vecchio.

Scorci inaspettati

Con questa opera, voluta da Cosimo I de’ Medici e realizzata nel 1565 da Giorgio Vasari in soli 5 mesi, Ia famiglia Medici si assicurò il lusso di potersi muovere segretamente e al sicuro dalla propria residenza privata al palazzo del governo, senza mai dover passare tra le strade cittadine.

Oltrepassato l’Arno, il Corridoio regala una delle sue vedute più suggestive: l’affaccio diretto sull’interno della chiesa di Santa Felicita, nella quale i Medici potevano seguire la Messa da una posizione unica e privilegiata. Gli scorci inediti e sorprendenti su Firenze, che si possono ammirare sbirciando attraverso le piccole finestre lungo il percorso, valgono da soli l’intera visita.

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