Il cappello tra arte e stravaganza in mostra a Palazzo Pitti

Berretto, cilindro, coppola, bombetta, tuba, sombrero, panama o paglietta. In qualsiasi delle sue declinazioni, il cappello resta l’accessorio più amato del mondo, ed ecco che alla Galleria del Costume diventa opera d’arte.

Un oggetto che vanta appassionati in tutte le età, classi sociali, epoche storiche e continenti. Fino al 18 maggio in esposizione a Palazzo Pitti, residenza dei granduchi di Toscana.

Il cappello made in Italy

È noto che il cappello di fattura italiana,  ed in particolare toscana, ha sempre avuto fama internazionale. Pensa ad esempio  all’impatto della cappelleria nostrana sul cinema.

Numerosi personaggi cinematografici hanno associato la loro immagine ad un certo modello di copricapo; tanto per citarne qualcuno: Francis Ford Coppola, Harrison Ford, e come dimenticare la bellissima Julia Roberts in Pretty Woman con i cappelli della ditta fiorentina Memar.

E, in fondo, non possiamo non concordare con Stephen Jones, celebre creatore di cappelli, nelle parole: «Quando penso a un bel cappello di paglia, è italiano…Per me, il cappello di paglia perfetto rappresenta l’essenza de “La Dolce Vita”, dormicchiare all’ombra di un albero un pomeriggio d’estate a Fiesole…».

Il tesoro nascosto del Museo di Palazzo Pitti

Lo sapevate che il Museo di Palazzo Pitti custodisce una collezione composta da più di mille unità di cappelli che hanno fatto storia, ascrivibile soltanto alla generosità di numerosi donatori? Forse no, e il motivo può essere che la sua collocazione abituale risiede, niente di meno che, nel deposito del museo. Come a dire: troppo belli per essere indossati, ma non abbastanza da trovare una mostra permanentemente.

Ecco una ragione in più per cogliere al volo l’occasione di ammirare questi manufatti che fanno parte del nostro patrimonio culturale. Il 3 dicembre parte della collezione ha infatti lasciato il deposito per dar sfoggio di sé nella prima mostra monografica dedicata proprio a lui, il Signor Cappello

Dalle firme internazionali all’artigianato toscano

I protagonisti della scena sono vere e proprie opere d’arte, grazie alla conformazione scultorea, alla componente cromatica e alla raffinatezza ornamentale.

Si spazia dalle grandi firme della moda, quali Dior, Givenchy, Chanel, Yves Saint Laurent, Rocha, Prada e Ferré ad altri celebri modisti internazionali di tutti i tempi come Philip Treacy, Stephen Jones, Caroline Reboux, Claude Saint-Cyr, Paulette, ma non solo. La mostra da luce per la prima volta anche a manufatti di modisterie italiane e fiorentine pressoché sconosciute fino ad oggi.

Ulteriore garanzia alla qualità della mostra la offre la collaborazione del Consorzio Il Cappello di Firenze, di cui sono esposte alcuni fra gli esemplari più caratteristici delle principali aziende toscane della manifattura del settore.

Galleria del Costume di Palazzo Pitti
Piazza de Pitti, Firenze

Dal 3 dicembre al 18 maggio 2014
Aperto dal lunedì alla domenica

Orari
Dicembre, gennaio, febbraio (8.15 – 16.30)
Marzo (8.15 – 17.30)
Aprile e maggio (8.15 – 18.30)
Chiuso primo e ultimo lunedì del mese e 1 maggio 

Biglietti
intero € 10,00
ridotto € 5,00