DEFICIT / THE LACK - Galleria Poggiali e Forconi Firenze

Deficit, The Lack: mostra collettiva alla Galleria Poggiali e Forconi di Firenze

Fino al 25 maggio 2013 alla Galleria Poggiali e Forconi di Firenze 3 artisti a confronto per “Deficit/The Lack, Ubi leonis pellis deficit, vulpina induenda est”.

La mostra collettiva, curata da Gaia Serena Sirmionati, mette in dialogo le opere di Harun Farocki, David Michalek e il giovanissimo Krzystoz Klusik indagando sulle mancanze della nostra società.

Il video maker e documentarista tedesco Harun Farocki (1944) è presente in mostra con il video Nothing Ventured che narra la storia di un giovane imprenditore a caccia di soldi per finanziare un’idea e la monumentale video-installazione Deep play, prodotta per il Documenta 12 di Kassel e ricreata appositamente negli spazi della galleria con 12 diverse prospettive della partita finale dei Mondiali di calcio del 2006 Italia-Francia, vista da un miliardo e mezzo di spettatori nel mondo.

Deficit / The Lack Galleria Poggiali e Forconi Firenze

Se nella prima opera si pone in evidenza la mancanza di collaborazione tra il mondo delle idee e quello dell’imprenditoria (che detiene il potere economico necessario per realizzarle), nella seconda viene analizzato il gap tra la tecnologia visiva e la perdita d’attenzione su quello che si sta osservando, la partita giocata infatti cede il posto a quella virtuale degli schemi di gioco, video e moviole.

L’americano David Michalek (1967) presenta tre opere appositamente ricreate per la mostra fiorentina. La prima è l’installazione ambientale multimediale Becky, in cui viene ricreata una stanza della casa di una giovane donna forzatamente dichiarata pazza dalla società, che le riconosceva dei deficit mentali inesistenti.

La Galleria Poggiali e Forconi ospita anche una doppia versione della video installazione Figure Studies composta da una serie di registrazioni di persone in movimento, tra cui soggetti con traumi fisici, le cui difficoltà motorie vengono totalmente annullate dalla estrema velocità dei 3000 fotogrammi al secondo del video che, riprodotto a rotazione continua, sembra costituito da dieci minuti di movimenti lentissimi.

Deficit / The Lack Galleria Poggiali e Forconi

Il terzo artista è il giovane polacco Krzystoz Klusik (1987) che togliendo i dettagli fondamentali dalle scene rappresentate nei suoi quadri, come ad esempio il guidatore ed i passeggeri da un’automobile, trasporta lo spettatore in una dimensione di solitudine in cui meditare su ciò che manca nella nostra società, dall’identità del singolo, all’affetto, passando per gli ideali morali e politici.

Attraverso il dialogo tra le opere dei tre artisti, Gaia Serena Sirmionati esplora quindi le diverse forme di deficit che caratterizzano la contemporaneità, dalle mancanze di ideali, a quelle di rapporti socio-affettivi, fino alle mancanze economiche e finanziarie, rivelando il vero ruolo dell’arte, quale unico mezzo concreto e gioioso per colmare tali gap.

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