Danilo Fiorucci. Extra Mundi

Alla galleria Tornabuoni arte di Borgo San Jacopo la mostra Extra Mundi del perugino Danilo Fiorucci.Fino al 4 febbraio.

 

Danilo Fiorucci nato a Perugia, classe 1961 artista prolifico e ingegnoso ha esposto in Italia, in Europa e in giro per il mondo in collettive e personali. E’ anche, fino alla fine di gennaio, al Padiglione Italia, Biennale di Venezia a Torino.

Extra Mundi Un titolo che richiama a uno sguardo sull’universo, una visone “da fuori” sul fuori e allo stesso tempo uno sguardo interiore, introspettivo, un percorso possibile che anche la curatrice Sonia Zampini racconta, perché è dall’osservazione extra mundi che erompe “uno sguardo lucido all’interno di sé stessi”.

Il fascino delle tele di Fiorucci non è solo nella capacità di evocare l’idea della rappresentazione di ciò che solitamente è astratto: una sensazione, una vertigine, un pensiero; ma nella forza dell’immagine stessa.

Le tele in mostra sono un insieme armonico di scampi di buio squarciati da una luce possibile. Senza violenza la luce si insinua e determina se stessa, riesce a imporsi come imprescindibile senza tagliare in modo netto la lucida totalità del bitume, materiale antico che Fiorucci usa in modo da rendere perfetto il suo buio.

Sono belle queste tele brillanti, intense, dense, scure, che raccontano incredibilmente di una luce, o almeno raccontano di un andare verso la luce.

Un artista affascinante e ipnotico.

 

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