Cristalli. L’ordine dal caos. Forme e colori della collezione Giazotto

La collezione di cristalli più bella del mondo è ospitata nella stanze del museo della Specola, fino al 30 giugno 2012.

Quest’entusiasmante mostra introduce lo spettatore nel mondo di cristalli e aggregati cristallini. Si possono contare più di cinquecento esemplari esposti.

Alcuni di questi provengono da luoghi lontani per esempio l’elbaite fascicolata dall’Afghanistan, altri sono italiani come il cristallo di gesso di Niccioleta dalla Toscana.

Gli oggetti hanno caratteristiche uniche per purezza, forma, rarità e colore. Le ametiste color violetto sono protagoniste dell’esposizione ed esempi rari di cristalli di grandi dimensioni.

La vivacità dei colori degli oggetti esposti, il rosso della cuprite, il bianco neve del quarzo proveniente dalla Cina e l’arancio dello zolfo illuminano le stanze e rendono piacevole la visita anche per un profano della materia.

Le forme bizzarre, come un aggregato di rame a forma di cavallo o un campione di malachite formato dai fenomeni di deposito, incuriosiscono lo spettatore e invogliano a guardare ancora e ancora.

Il proprietario della collezione è Alberto Giazotto, fisico particellare. Fin da bambino mostra  un grande interesse per le rocce, i minerali e le botteghe antiquarie.

La sua passione cresce durante i viaggi, difatto con il passare del tempo acquista campioni provenienti da miniere pachistane, brasiliane e cinesi.

Alcune di queste sono miniere esaurite e tra le intenzioni della mostra e della collezione c’è quella di far riflettere sulla conservazione dei cristalli e sulla necessaria protezione del sottosuolo sempre più soggetto a interventi e violenze da parte dell’uomo.

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