Come visitare il Corridoio Vasariano di Firenze in 3 semplici passi

Hanno cercato di girare lì dentro una puntata di MasterChef, ma non ci sono riusciti. Te invece puoi accaparrarti uno dei biglietti per il Corridoio Vasariano di Firenze. Ecco come.

Lo metto in chiaro subito. Questo articolo nasce da un conflitto di interessi: prima ancora di dedicare un post alle visite del Corridoio Vasariano di Firenze, lo volevo vedere io stesso. Non è però facile trovare informazioni sul passaggio segreto fatto costruire 5 secoli fa dai Medici (quasi un chilometro di lunghezza tra Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti).

Consultare internet, te lo posso assicurare, alcune volte confonde le idee. Ci sono siti di agenzie che invitano a fare le prenotazioni per il Corridoio sparando prezzi piuttosto sostanziosi, ci sono articoli che parlano dell’apertura straordinaria del Vasariano, altri ancora riferiscono di attese infinite.

Per fare un po’ di chiarezza, ho alzato il telefono e sono riuscito a trovare un po’ di informazioni (grazie, lo devo dire, a impiegati molto gentili).

Corridoio Vasariano è chiuso o è aperto?

Bella domanda. Il sito del Polo museale fiorentino riporta che al momento il Corridoio è chiuso al pubblico, ma gli studiosi posso fissare delle visite su appuntamento. Anche i comuni mortali possono vederlo: ogni visita è come una piccola “apertura straordinaria”, vuoi per la mancanza di personale, vuoi per la necessità di tutelare il  percorso.

Servono però delle accortezze per fare richiesta, che ti spiego in 3 semplici passi.

1 – Forma un gruppo

I tour lungo il Corridoio Vasariano sono considerati come viste private, riservate a gruppi tra le 10 e le 25 persone. Ma attenzione: non è possibile aggregarsi a gruppi già formati, bisogna perciò arrivare con un gruppetto già deciso. I bambini devono restare fuori, per motivi di sicurezza: solo chi ha più di 12 anni può entrare.

Se la comitiva supera i 25 componenti, nessun problema: il gruppone sarà spezzettato in gruppetti, che saranno fatti partire a 15 minuti di distanza.

2 – Pagare il biglietto degli Uffizi

La visita dura in media un’oretta e mezzo, ma tieni conto che generalmente prima di accedere al Corridoio Vasariano viene fatta una breve puntatina alla Galleria degli Uffizi. Quando si fa richiesta per il Corridoio il gruppo deve pagare anche il biglietto e la prenotazione degli Uffizi.

 Al termine del percorso, per vedere Palazzo Pitti e – prima che sopraggiunga la sindrome di Stendhal – il giardino di Boboli, bisogna invece pagare un biglietto a parte.

3 – Fare la prenotazione e incrociare le dita

Fatto questo, si va sul “burocratico”, presentando la richiesta per visitare il Corridoio Vasariano a Firenze Musei (c’è anche una linea telefonica 055 294883). Il Corridoio ha degli orari di apertura ben precisi, che coincidono con quelli degli Uffizi, ossia dal martedì alla domenica, dalle 8.15 alle 17.15. Nella domanda vanno indicati il numero di visitatori, il giorno e l’orario e la richiesta (o meno) della guida turistica.

A questo punto non resta che aspettare. In media – mi hanno riferito dagli uffici di prenotazione – ci vogliono circa due settimane dalla richiesta per fare il tour.

Quanto costa visitare il Corridoio Vasariano?

Qui ho fallito. Non è facile capire quanto costa. Dopo ogni richiesta viene comunicato un preventivo, in base alle caratteristiche della visita. I prezzi rimangono top secret: per conoscerli va fatta domanda.

In ogni caso – mi dicono i ben informati – le tariffe sono più basse di quelle proposte dalle agenzie esterne, che puoi facilmente trovare su Google.

Visite vip e MasterChef

Se hai soldi da “investire”, puoi sempre optare per una visita privatissima, anche in orari di chiusura. Bisogna rivolgersi alla segreteria del Polo museale fiorentino per richiedere la “concessione degli spazi” (come si chiama in gergo) ed un eventuale preventivo. Preparati però a  sborsare un bel po’ di soldi.

Tra i tanti che hanno fatto richiesta per entrare nel Vasariano figura la produzione di MasterChef, che aveva in mente di girare una puntata del celebre programma tv proprio all’interno del Corridoio. Idea rimasta nel cassetto: è stata bocciata per evidenti motivi di sicurezza.

In arrivo nuovi ritratti

Infine una novità per il 2013. Lungo il percorso arrivano nuovi autoritratti di artisti italiani e stranieri del Novecento. Sono visibili dal termine di settembre nella parte finale del Corridoio, una quindicina di metri che vanno dalla chiesa di Santa Felicita a Palazzo Pitti.

Photo credit: Ponte Vecchio da una finestra e nterno del Corridoio Vasariano – Darren and Brad.