Brutal Semplicity. La Vita Privata di Emme Falchetti in mostra a Firenze

Il 22 dicembre “Vita Privata”, la mostra fotografica personale di Martina Falchetti artista ideatrice del progetto Brutal Semplicity, inaugura presso il Centro Espositivo EX3 di Firenze.

Emme Falchetti e l’approccio alla fotografia analogica

Martina, per gli amici semplicemente “Emme”, è nata e vissuta a stretto contatto con la fotografia analogica: la sua passione nasce infatti non tanto dalla moda del momento diffusa oltremodo con l’avvento del digitale, quanto piuttosto da un p(r)o(f)etico passaggio di competenze di padre in figlia; è infatti genitoriale prima che accademica la sua formazione in ambito fotografico.

Arrivata a 17 anni decide di fare un pò più sul serio e oggi, ventiduenne studentessa di Graphic Designer presso l’Università di Firenze, può vantare già numerose collaborazioni e pubblicazioni sia in Italia che all’estero. Suo padre la segue sempre, pronto a darle consigli e supporto oltre all’oggetto più importante, quasi un amuleto che magicamente si sposa con il gusto di Martina per i dettagli del quotidiano: la sua vecchia macchina fotografica personale Chinon CM-4.

Vita Privata tra Crepax e Sarah Moon

I concetti di Sogno ed Eros sono i protagonisti degli scatti di Martina. Nasce infatti da alcuni suoi sogni, dall’arte di Sarah Moon (fotografa e cineasta francese della metà del secolo scorso) e da un capitolo delle avventure di Valentina, celebre fumetto di Crepax dove la conturbante e sensuale protagonista si mette a nudo in situazioni di vita quotidiana, il progetto “Vita Privata“.

La fotografa si lascia guidare dal suo istinto e dalle movenze delle modelle, vere e proprie muse che sembrano sentirsi perfettamente a loro agio davanti all’obbiettivo della sua Polaroid SX70 oltre che della già citata Chinon CM-4. Bellezze (sur)reali come Nina Sever, la sua amica più fotografata, che si  lascia andare completamente in una dimensione onirica dove il corpo è il centro di un mondo elegantemente fragile, vissuto in un bianco e nero delicato, quasi inconsistente; dove le naturali piccole imperfezioni fisiche, ambientali e fotografiche non sono difetti ma punti di forza, come a voler rappresentare a volte l’unico vero punto di contatto con la realtà. L’arte del sogno, finalmente resa visibile dalla fotografia.

L’evento del 22 dicembre

L’evento, oltre che un’occasione speciale per ammirare gli scatti inediti di Emme Falchetti, che da anni ormai si occupa del progetto attraverso il suo sito personale Brutal Semplicity, è anche la serata di lancio della nuova stagione di concerti e contaminazioni artistiche. Per due giovedì al mese infatti si alterneranno concerti live più o meno underground, Dj set d’eccezione, esposizioni artistiche e uno stand “Swap Sale” di moda vintage. Il tutto con ingresso gratuito a partire dalle 22:30.

 

 

chevron_left
chevron_right