Alessandro: chiamato a l’uso nostro Sandro, e detto di Botticello

Scriveva così il Vasari nelle Vite parlando di Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi nato nel marzo del 1445 e morto il 17 maggio 1510, 502 anni fa.

Botticelli, il pittore che sarebbe stato uno dei massimi interpreti del sofisticato clima umanistico e neoplatonico della corte di Lorenzo il Magnifico.

Protagonista assoluto con la Primavera di quella raffinata temperie culturale, ne seppe anche vedere i limiti, riuscendo  a tradurre il proprio stile con uno spiccato linguaggio spirituale.
Impossibile essere esaustivi in poche righe, lasciamo parlare le immagini.

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