A Pietrasanta per Donna Scultura

Dal 19 febbraio all’11 marzo 2012 nel Complesso di Sant’Agostino.

Per l’arte, la donna è sempre stata una figura centrale racchiudendo in se l’antitesi universale: bene e male.

Dipinta o scolpita da mani maschili come ninfa, strega, regina, meritrice, angelo o demone, il personaggio femminile ha assunto per secoli connotati simbolici.

Personalità come quella di  Artemisia Gentileschi nel 1600 ci offrono le prime visioni dell’arte dal punto di vista della donna. In tempi molto più recenti Frida Kahlo ha dovuto lottare per sdoganare la propria arte al di fuori dei confini del Messico.

Fortunatamente i tempi sono cambiati e oggi possiamo  partecipare ad eventi come Donna Scultura, l’esposizione che si tiene già da qualche anno a Pietrasanta e che quest’anno riunisce tutte le quaranta artiste internazionali che hanno partecipato nel corso delle varie edizioni.

Sarà anche fatto un omaggio a Rosalda Gilardi, Esther Lapointe, Maria Papa e Alicia Penalba, le scultrici, non più in vita, che in Versilia hanno vissuto e lavorato e che hanno permesso a questa manifestazione di continuare e crescere.

Un’esposizione di sculture naturalmente eterogenea; ritroviamo l’attenzione per i dettagli, l’eleganza delle linee, l’essenzialità delle forme, il romanticismo, la fantasia e tutti i pieni e vuoti dell’essere donna.

Oggi come un tempo l’arte al femminile suscita incanti meravigliosi. E appare lampante che la bellezza delle donne non è solo quando sono arte, ma anche quando l’arte la fanno.

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