3 visite guidate straordinarie al complesso di Santo Spirito

Non solo una struttura dalle origini antichissime, ma anche un punto di ritrovo che si anima giorno e notte. Ti porto alla scoperta del complesso di Santo Spirito, che il 19, 20 e 21 ottobre potrai visitare in un tour d’eccezione. 

Chi vive Firenze di notte, sa bene che Santo Spirito costituisce uno dei centri nevralgici della movida cittadina. Ma quando il sole sorge di nuovo, la piazza torna alla sua quotidianità mai banale, offrendosi all’occhio dello spettatore in tutta la sua maestosa bellezza. 

Il 19, 20 e 21 ottobre ha inizio un ciclo di visite guidate straordinarie al complesso di Santo Spirito: in attesa del giorno stabilito, ti illustro il suggestivo percorso dove potrai scoprire la Basilica e i suoi capolavori. 

La Basilica di Santo Spirito

La presenza di una chiesa in questo punto della città è testimoniata già a partire dalla seconda metà del 1200. Era infatti il 1250 quando Omodeo di Guido e Spinello Accolti donarono ad un frate dell’ordine agostiniano una casa e due vigne nella zona dell’Oltrarno per l’edificazione di una chiesa.

Nei primi decenni del 1400 la costruzione di una nuova Basilica venne affidata a Filippo Brunelleschi, portata a termine da Antonio Manetti in seguito alla morte del maestro nel 1446: a causa delle numerose modifiche apportate all’originale progetto brunelleschiano, Manetti venne poi scherzosamente soprannominato «el guastatore». 

santo spirito firenze

Le colonne in pietra serena, gli altari, il crocifisso di Michelangelo, la sagrestia realizzata da Andrea Sansovino sono solo alcuni degli elementi che compongono e arricchiscono questa incredibile struttura. 

Il Chiostro dei Morti e il Chiostro grande dell’Ammannati

Oltre alla Basilica, durante le visite straordinarie al complesso avrai modo di contemplare anche i suoi cortili interni. Il Chiostro dei Morti, così chiamato per via delle numerose lapidi funebri presenti sulle pareti, venne realizzato da Giulio Parigi e Alfonso Parigi il giovane verso il 1600, mentre l’altro, conosciuto come il Chiostro Grande, con entrata separata da piazza Santo Spirito, è opera di Bartolomeo Ammannati, risalente alla fine del ‘500.

Due luoghi unici e altamente suggestivi, normalmente non accessibili ai visitatori: certo un’ulteriore buona motivazione per non perdere questi tour guidati.

Santo_spirito,_chiostro_grande_dell'ammannati

Fondazione Salvatore Romano

Si tratta del convento in stile gotico situato a fianco della chiesa di Santo Spirito. Al suo interno si trova l’antico refettorio del convento agostiniano, dove potrai ammirare l’imponente affresco di Andrea Orcagna

Tre giorni a tua disposizione quindi per visitare uno dei complessi più importanti della città, che per l’occasione potrai conoscere attraverso un percorso inedito e non comune: un gioiello artistico di rara bellezza, che certo merita una visita approfondita. 

Visite guidate al complesso
di Santo Spirito
19, 20 e 21 ottobre 2013
dalle 15.00 (il 21 dalle 14.30)

Prenotazione obbligatoria
da lunedì a sabato 9.30-13.00 / 14.00-17.00 (055/2768224)
Domenica e festivi 9.30 – 12.30: info@muse.comune.fi.it

Credits foto: Jon Cox (cover); Xavier de Jauréguiberry (immagine interna di Santo Spirito), Sailko (Chiostro Grande). 

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