22 Maggio / Canile Aperto a Sesto Fiorentino

La prima impressione che si ha sorpassando i due cancelli principali del canile è di essere a casa altrui. O meglio, a “cuccia” altrui. Non è per l’abbaiare continuo, a quello ci si abitua già prima di entrare.

E’ qualcosa che si avverte nell’aria.

Poi li vedi. I cani. Sono tanti. I grandi box ne contengono uno, due al massimo tre. Loro sono lì e tu non passi inosservato. Sei a casa loro. La maggior parte ti saluta, abbaiando e scondinzolando. Altri hanno paura, e il loro abbaiare è già una prima forma di difesa, la coda scodinzola meno.

Al lato dei box ci sono degli spazi verdi ed è qui che si vedono le persone che ogni giorno si prendono cura dei cani  in una sorta di adozione a distanza. Affidatari e affidati fanno su e giù. Loro corrono, si riposano, giocano. Questa cosa ha un nome: “sgambare”. Rende l’idea, direi.

Il Canile del Termine, situato nella zona industriale nei dintorni di Sesto Fiorentino, ne ha passate tante. Il comune di Sesto Fiorentino  ha ripetutamente cercato di chiudere la struttura, da anni in gestione all’Unione Amici del Cane e del Gatto. E’ stato sequestrato e dissequestrato ma, nonostante questo, i volontari  sono ancora lì, a cercare di fare il meglio per i loro ospiti.  Ostinatamente e orgogliosamente convinti, non danno ai cani e ai gatti solo il loro tempo, le cure, e il cibo. Gli danno un nome, uno spazio tutto per loro e sopratutto, l’amore si cui hanno bisogno.

Passeggiamo e chiacchieriamo, e quello che capisco è che il messaggio che i volontari vorrebbero arrivasse fuori dai cancelli è di un canile aperto, di una struttura positiva e non detentiva. Dove gli animali sono accuditi e non solo “posteggiati”.

E’ questa l’idea che sta a monte dell’inziativa  “Canile aperto”, di cui ho parlato con Costanza, volontaria dell’associazione. Una vera e propria festa, che si terrà domani 22 maggio,  a cui partecipare insieme ai propri amici pelosi “…finalizzata a migliorare la relazione della coppia cane-proprietario, sensibilizzare ad adozioni consapevoli e far conoscere la realtà del canile. Un giorno in canile con i volontari e i nostri amici pelosi. Un modo di vivere il canile coinvolgendo tutta la cittadinanza.”

E se volessi aiutare? E’ facile. Davvero. La regola principe è non avere fretta e arrivare gradualmente a conoscere regole e meccanismi della struttura.

Le strade sono due: essere volontario, fare delle donazioni.

Se quello di cui disponi è tempo e buona volontà, puoi sottoscrivere un piccolo contratto che ti assicura sugli infortuni e ti nomina “amico” del canile. Costa 15 euro ed è annuale.

Poi, serve il buon senso. I cancelli vanno chiusi. Le ciotole e i box vanno puliti. Gli animali vanno accompagnati a fare delle passeggiate, ma anche dal veterinario. E non sempre c’è chi può farlo.

Le lettiere vanno cambiate, le medicine somministrate.

Oppure puoi fare una donazione.
Per contributi ed aiuti: cc postale 11148509 (intestato a “Unione amici del cane e del gatto – onlus”); IBAN: IT 34 A 0760 1028 000 000 11148509

I cani e i gatti del Canile del Termine sono trattati come gli animali di famiglia. Vengono sottoposti a interventi veterinari a volte anche costosi, oltre che ai vaccini, alla sterilizzazione e al microchip.

Puoi donare il 5 per mille, puoi andare ai mercatini rionali di raccolta fondi.

Ben vengano scatolette chiuse e cibo secco. Non portate pane o mangimi scaduti ma coperte, federe e lenzuola, asciugamani.

E se invece volessi adottare un cane o un gatto?

Chi ha avuto contatti con le associazioni vicine agli animali sa perfettamente quanto siano bravi a farti sentire inadatto. Tutte quelle domande. Quei toni di voce sapienti e sbrigativi. E poi, perché vogliono il mio codice fiscale?

Per i volontari, l’adozione non è “liberarsi di un peso”.

Per questo i controlli pre e post affido sono una routine necessaria. Non fatevi scoraggiare. Il vostro nuovo amico vi saprà ampliamente ripagare.

Questo è solo un piccolo scorcio della realtà del canile del Termine.  Le parole sono  una piccola finestra, per condividere con voi una giornata diversa. Ma, se vi foste incuriositi e voleste saperne di più potete guardare il sito ufficiale, dove sono raccolte testimonianze e tutte le informazioni con i anche i numeri di telefono.

Altrimenti potete chiamare e fare come abbiamo fatto noi, toccando con mano la grande cuccia.

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Si ringrazia:

Chiara, Costanza, Cosetta, Giada.

Grazie per aver speso del tempo con noi.

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