Anestesia Totale con Marco Travaglio e Isabella Ferrari

Travaglio torna in teatro per raccontare i 17 anni di anestesia totale in cui gli italiani hanno vissuto. Accanto a lui Isabella Ferrari, per un racconto a due voci, ironico e pungente. Il 2 maggio all’Obihall.

Vice Direttore de Il Fatto Quotidiano, giornalista e scrittore, Marco Travaglio è oggi anche uomo di spettacolo. A teatro come in TV. L’informazione, o meglio la disinformazione legata alla scomparsa dei fatti, come recita il titolo di un suo saggio, è sempre al centro della scena. E’ il tema su cui più si spende. Capace di tenere sveglie, attente e indignate platee di migliaia di persone.

Ci tiene a rassicurare, anche dalla sua pagina Facebook, che le nuove date del tour sono aggiornate ai temi più scottanti dell’attualità politica italiana, con un update obbligato ai protagonisti del momento.

Sul palco insieme a lui, una spalla d’eccezione, Isabella Ferrari, che ripropone alcuni articoli di Indro Montanelli, scritti all’indomani di Budapest del ’56, e altri di anni più vicini a noi, sempre di stringente e sorprendente attualità, come fossero in stampa oggi. L’omaggio ad uno dei grandi del giornalismo è giustificato nell’economia di un testo teatrale, Anestesia totale appunto, che analizza i mali dell’informazione, non solo quella italiana.

Si pone l’accento su come sia possibile “parlar d’altro” per non trattare vicende non gradite, scomode agli uomini di potere, quelli che vanno protetti, in politica come in altri settori. L’arte di aggirare l’ostacolo, abolendo le notizie, diventa così lo sport nazionale dei maggiori tele e radiogiornali del paese, secondo Travaglio.

E poi ancora la trasformazione delle opinioni in fatti, il revisionismo su vicende ormai negli annali di storia contemporanea, una per tutte, Tangentopoli; e ancora le false notizie, le cosiddette “bufale” o le campagne diffamatorie.  Tutti temi al centro del mirino della coppia Travaglio – Ferrari che snocciola informazioni, date, nomi, fonti, documenti e atti giudiziari con puntualità: trascinando spesso il pubblico in applausi di approvazione.

Due ore e mezzo di spettacolo per riflettere, capire il passato, individuare una nuova via (forse) per il futuro, andando al cuore dell’informazione, quella vera, essenziale, senza orpelli e trasformazioni. Questa la proposta del giornalista torinese che, anche stavolta, non le risparmierà a nessuno: a destra come a sinistra. Di sicuro avrà il plauso di quelli che la pensano come lui. E sono tanti.

Anestesia totale

(di Marco Travaglio con Isabella Ferrari)

Mercoledì 2 maggio 2012, ore 21.00

Teatro Obihall, Via Fabrizio De Andrè

Biglietti da 20 a 29 euro, posti numerati: link biglietti.

 

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