Il fantasma di Firenze immortalato in uno scatto dal Piazzale

Rinuncino alla lettura i deboli di cuore e gli scettici di ferro, qui si parla di fenomeni paranormali. E questa volta non in tv. Il fantasma sembra esserci davvero e ce lo abbiamo dentro casa. 

Se il titolo e l’incipit non ti hanno scoraggiato, possono esserci almeno due motivazioni. La prima è che sei un vero duro, uno di quelli che davanti all’Esorcista scoppiano a ridere (mentre gli altri si nascondono sotto il divano), oppure sei solo curioso di conoscere l’ennesima «boiata» trovata in Rete. 

In entrambi i casi, mi dovrò davvero impegnare per stupirti. Ebbene, caro il mio scettico, la storia è buona e sembra che ci siano persino le prove. 

Una foto spettrale

Correva l’estate 2001, quando una coppia di innamorati andò a scambiarsi qualche effusione a Piazzale Michelangelo in occasione del loro anniversario di fidanzamento.

Il ragazzo posizionò la macchina fotografica sul muretto della strada che dà sui Lungarni e scattò un paio di foto. Fin qui, decisamente niente di originale. Una storia di ordinario romanticismo a Firenze.

I due tornarono a casa felici, ma riguardando le foto sul computer rimasero di stucco. “Ahi quanto a dir qual era è cosa dura”, direbbe Dante. I due ragazzi si accorsero di una presenza estranea in quello scatto. E non mi riferisco ad un turista giapponese entrato per sbaglio nell’inquadratura. 

Osservando la fotografia con attenzione si vede in primo piano, al centro della foto, una figura maschile evanescente, eppure inconfondibilmente presente. L’uomo è lì e ti guarda accigliato, sullo sfondo distesa c’è Firenze.

fantasma firenze

I ragazzi decisero di rivolgersi a degli esperti di apparizioni paranormali, i quali, dopo aver analizzato la foto, confermano la sua autenticità e l’assenza di qualsiasi ritocco, arrivando persino ad affermare che il volto nella foto potrebbe essere quello di un fantasma.

Sull’identità del fantasma  sono state fatte molte ipotesi, tra cui la più accreditata è quella che identifica la misteriosa figura con Baldo di Pietro Bruni, noto come Baldaccio d’Anghiari.

Gli elementi utili allo scopo sono pochi ma convincenti. Lo spettro sembra puntare con il braccio sinistro Palazzo Vecchio, il che ha portato a pensare che si tratti di un uomo che in quel palazzo rimase vittima di una fatale ingiusta.

Baldaccio, nato a Ranco, presso Anghiari intorno al 1400, era un condottiero di valore. Machiavelli lo definì così:“Uomo di guerra eccellentissimo, perché in quelli tempi non era alcuno in Italia che di virtù di corpo e d’animo lo superasse”.

fantasma firenze

Era un personaggio che faceva parlare di sé anche per i numerosi cambi di fronte a guerra in corso e perciò scomodo a molti. Così venne ingiustamente accusato di tradimento dal gonfaloniere di giustizia Bartolomeo Orlandini e vigliaccamente scaraventato da una finestra di Palazzo della Signoria. Non solo, come se non bastasse fu decapitato pubblicamente e lasciato per giorni sul lastricato della piazza.

Che Baldaccio non riposi in pace dunque potrebbe essere plausibile, ipotesi rafforzata da svariati avvistamenti del suo spettro dentro le mura di Palazzo Vecchio. Pare inoltre che il 6 settembre di ogni anno lo spirito si manifesti ad Anghiari, nel castello di Sorci, che fu della sua famiglia. Verità o leggenda quindi? A te l’ardua sentenza.

 

Foto credit: fantamimisteri.myblog.it (foto2), www.chronica.it (foto 3) 

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