tartara di scampi
Sponsored Story

Per cena pesce all’Acquapazza

Il più “vecchio” qui ha 36 anni, ma l’esperienza in cucina certo non manca. Ho fatto un giro da Acquapazza, per farmi raccontare da Filippo come si cucina il pesce senza sciuparlo. 

L’acqua pazza è una ricetta di mare, e fin qui ci siamo; a Firenze invece è anche un ristorante, dove tutto parte da una missione (im)possibile: combinare il pesce con la cucina tradizionale toscana, riveduta e corretta, o meglio alleggerita. 

Scopri il menù di Acquapazza

Il menù me lo ricordavo diverso, ma non è colpa della mia cattiva memoria: i piatti cambiano almeno 5 volte l’anno, per stare al passo con le stagioni e i prodotti del momento. Mi va di lusso, perché becco giusta giusta il periodo del tartufo bianco, che arriva grazie ad un amico tartufaio di San Casciano dei Bagni e si accompagna – ça va sans dire – al pesce.  

Acqua pazza

A raccontarmi tutto il resto ci pensa Filippo Germasi, lo chef: il “più vecchio del gruppo” come dice lui, con i suoi 36 anni. Il punto fermo della cucina si riassume in 4 parole: non sciupare il pesce. Che significa molto di più: dal selezionare gli olii e le qualità di sale migliori, fino al creare abbinamenti rivisitati, come ad esempio il baccalà con il risotto che vedo sul menù. 

L’altro segreto è la freschezza del pesce: crostacei e ostriche, sì, ma anche il pesce povero, che si sposa perfettamente con la ribollita e la pappa al pomodoro. A fare il resto ci pensano il pane fatto in casa e la pasta artigianale, che arriva dalle Marche: un elemento importante, visto che i primi sono tra i piatti preferiti dai clienti

chef Acquapazza

Da tutta Italia e dalla Francia arrivano invece vino e champagne: della cantina si occupa Rocco Lauria, che sceglie le bottiglie in giro per la Penisola – con un’attenzione particolare alle etichette emergenti – e le bollicine d’Oltralpe. Una passione che dà vita anche a degustazioni speciali, a partire da quelle dedicate al Franciacorta. 

Proprio come nella ricetta dell’acqua pazza: pochi ingredienti che si combinano per rendere possibile quella magia che trasforma una cena in un’esperienza. Prendendo in prestito il mantra di Gualtiero Marchesi:  La cucina è di per sé scienza. Sta al cuoco farla divenire arte.

Scopri il menù di Acquapazza

 

Ristorante Acquapazza 
Via Cosimo Ridolfi, 4r Firenze

www.acquapazzafirenze.it
055 47 54 30 – 348 9197665 
info@acquapazzafirenze.it

chiuso la domenica 

You might also like