Erotico digitale: donne, sensualità e ebook protagonisti al Salone del Libro 2012.

Anche l’Italia, dopo il boom USA dell’editoria digitale di genere erotico al femminile, segue la tendenza grazie a due nuovi coraggiosi editori.

Al Salone del Libro di Torino il 2012 sembra essere l’anno delle donne e spiccano su tutti Lite Editions e Emma Books, due nuovi editori di libri digitali rivolti ad un pubblico prettamente femminile. In ambedue domina il genere erotico-romantico, la sensualità vista da una prospettiva femminile. I numeri sembrano stare dalla loro parte; il mercato digitale della narrativa piccante per signore ha ormai superato quello cartaceo di oltre il doppio nei dati di vendita USA del 2011.

Lite Editions è nata nella primavera del 2011 e si è già ritagliata un posto al sole nella nicchia del genere hot, sviluppando un piano editoriale preciso fatto di racconti brevi, prezzi accessibili e qualità della scrittura, in formato ebook. In un anno Lite ha pubblicato 39 racconti divisi in otto collane per tutti i gusti; Storica, Sex&Food, FantaErotika, GialloNero, Pulp, Romantica, ChickLit e AmorediProvincia.

Come precisano gli editori, il libro digitale permette una maggiore diffusione della narrativa “di genere”, soprattutto erotica, anche grazie alla sua discrezione: “sprovvisti di copertine che possano rivelare interessi o gusti del lettore, gli e-reader sono un dispositivo discreto che permette di leggere racconti erotici, o qualunque altro tipo di ebook, proteggendo la privacy di chi legge”.

Più generalistica invece è la vocazione di Emma Books, nata sempre nel 2011, che si rivolge ad un pubblico femminile con testi di narrativa, memoir e manualistica scritti da donne. La sua collana Hot è di tutto rispetto e nel catalogo spicca il nome dell’americana Bella Andre, vero e proprio caso editoriale salito dalle fila del self-publishing Amazon-Kindle alle classifiche bestseller USA nel 2011 e definita dal Washington Post come una delle principali scrittrici digitali d’America.

Donne, non resta altro da fare che cominciare a leggere!

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