Il Tenax compie trent’anni. Auguri al capolavoro della Nightlife fiorentina

Le celebrazioni avranno inizio questo fine settimana, ma la vera festa dal lontano 1981 non si è mai fermata.

(A cura di Niccolò Scelfo e Leonardo Capanni)

30. Una cifra tonda. Un girotondo d’emozioni sta per esplodere nella (miglior?) discoteca di Firenze. Tutti giù per terra? Neanche per sogno: tutti in piedi, a ballare.

Sabato 24 settembre, “Big Opening”. Il sound sarà gentilmente offerto da Catherine Britton also known as CASSY e da Mass Prod.

1981, Via Pratese 46, FIRENZE

C’era del gel per capelli (marca Tenax, appunto) sulle teste di alcuni giovani ragazzi che, nel settembre ‘ottantuno, decisero di racimolare soldi ed energie per creare una nuova discoteca, un posto innovativo, uno spazio chiuso dove la libertà (d’espressione, di pensiero, d’intenti) potesse comunque dilagare.

Il successo si fece attendere un po’: forse stavano tutti aspettando l’esplosione punk, dark e soprattutto new wave che avrebbe caratterizzato gli 80s.

Alcune fashion victim odierne forse ignorano che gran parte delle mode che seguono oggi con tanto affanno provengono in realtà da quegli anni. E forse neanche si rendono conto chi ha calpestato e popolato quegli ambienti fin da prima che nascessero.

La new wave fiorentina

Il Tenax diede vita ad un vero e proprio fenomeno sociale: nato in luoghi di periferia fino ad allora snobbati ed emarginati da una Firenze – come spesso accade – chiusa alle novità, divenne una vera e propria Mecca dell’underground; immaginate però una Mecca verso la quale nessuno si deve inchinare a terra, ma dove tutti possono portare il proprio stile, il proprio modo di essere eccentrico e dannatamente Rock’n’roll.

Gruppi di spicco del panorama mondiale del tempo si alternavano sul palco, portando la Union Jack in una mano ed una grande opportunità nell’altra: far risuonare il nome del Tenax in tutta Europa. Spandau Ballet, New Order, Sisters of Mercy e David Byrne, intervallati a DJ da un sound ricercato e personale avvezzo alla sperimentazione, nel giro di un pugno di anni finirono per rendere il Tenax un vero e proprio simbolo della new-wave europea.

E le band fiorentine non stavano certo a guardare, convogliando entusiasmo ed energie in una scena leggendaria caratterizzata da nomi cult quali Diaframma e Litfiba, tra i primi a registrare al suo interno un intero disco Live (12.5.87, aprite i vostri occhi).

La moda di Pitti e le schiere di VIP

Col passare degli anni, mentre l’IBM lancia sul mercato i primi personal computer, le band iniziano ad interessarsi alla scena club di New York City, il synth prende sempre più piede e il Tenax diventa un allucinante caleidoscopio di buio e luce dai rumori un pò paranoici, un pò aggressivi, un pò dark.

Il tutto curato nel dettaglio, senza una sbavatura, cosa che porterà la discoteca a diventare la location ideale per le feste esclusive di Pitti Uomo, aprendo così le porte ad un’ondata di VIP e pubblico affascinato dalla moda trasgressiva di Jean Paul Gaultier, incuriosito da personaggi bizzarri quali Amanda Lear e Ilona Staller (al secolo “Cicciolina”) o irriverenti come Roberto Benigni. E’ l’apice.

Talk Talk, Tears for fears e Frankie goes to Hollywood, uno dopo l’altro scaldano la folla, proveniente ormai indistintamente da tutta Italia per il connubio tra buona musica e moda alternativa che solo il Tenax poteva garantire. Un punto di riferimento luminoso, come un faro nella notte. A poche centinaia di metri dalla torre di controllo dell’aeroporto.

Il cambio di rotta dei 90s ed il secolo dei DJs

Con l’arrivo degli anni novanta cambia il target di riferimento; la discoteca apre le porte ai più giovani, attraversando un periodo un po’ incerto. Ricordo addirittura di alcune giornate che odoravano di teen spirits e corse in autobus dalla Stazione. C’era già chi cercava di impressionare l’altro sesso, quand’anche non fosse lo stesso, finendo a tossicchiare tra un tiro di sigaretta ed uno shot iper-alcoolico.

Ci penserà la società Nozze di Figaro, nel 1995, a ridare un’identità indiscutibile al Tenax: centinaia di eventi di altissima qualità, come i live set di Chemical Brothers, Daft Punk, Kruder & Dorfmeister e Fatboy Slim, i concerti di ospiti internazionali come Tricky, Ben Harper, Jamiroquai e Thievery Corporation, oltre ai nuovi astri nascenti italiani (Subsonica, Carmen Consoli, Elisa e Gianluca Grignani solo per citarne alcuni).

Serate variegate infrasettimanali dove ognuno poteva ritagliare il suo spazio, tra suoni più heavy ed un beat curato in consolle da geni della house come Alex Neri, Ralf, Farfa e Coccoluto.

XXX. Trent’anni senza alcuna censura

Ballerine seminude avvolte in cavi elettrici e nastro isolante, drink e capelli variopinti, tatuaggi e piercing nei posti più impensati, metrosexual che si spintonano coinvolti dalle positive vibrations, confusione di suoni, anime, sessi ed un proliferare continuo di photographers-wannabe pronti a rendere più social l’esperienza di una notte in discoteca: questi i nuovi ingredienti di un successo che non accenna a diminuire, con ospiti internazionali sempre diversi, un angolo shop Nobody’s Perfect (dal nome di una delle serate meglio riuscite dell’ultimo decennio), scenografie in continuo mutamento, la possibilità di cenare all’interno del locale e chissà quali e quante altre novità che aspettano solo voi.

Pensate che ci siano valide alternative a tutto questo? Forse: Nel dubbio intanto noi (chi più, chi meno coetaneo del Tenax), forse per un mero senso di appartenenza malinconico e romantico…ci saremo.

Photo Credit: tenaX_Club e Niccolò Scelfo

Tenax, Via Pratese 46 (Firenze).

Prezzi:

  • in lista dalle ore 22:00 alle ore 24:30: donna e uomo 20€ con drink
  • 
intero dopo le ore 24:30: donna e uomo 25€ con drink.
  • Tavoli 35€ a persona con 15€ spendibili in consumazioni e/o nell'acquisto di bottiglie; nel privè 30€ a persona, sempre con 15€ spendibili in consumazioni e/o nell'acquisto di bottiglie.

Per info e prenotazione liste e tavoli 393 9204279 e 335 5235922.

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Niccolo Scelfo

Niccolo Scelfo

Niccolò Scelfo prima di scrivere con le parole, scrive con la luce. Aspirante fotografo, aspirante scrittore, aspirante aspirapolvere (ma solo di stelle)…aspira emozioni fino a rimanere sovente senza fiato; le ultime volte per lo sguardo di una donna, un viaggio, una serie di note, il sorriso di un bambino. Inventa giocattoli per lavoro volando alto con la fantasia: se gli mettete una corda alla caviglia, penserà che il mondo sia il suo aquilone. Racchiude i pensieri tra parentesi ed è in lotta perenne contro le vocali: cercandolo come Nccl Sclf lo troverete più facilmente, magari nascosto dietro un sorriso.


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