E finì con un kebab in mano. 5 kebabbari a Firenze dove sfamarsi

Firenze e il kebab: un rapporto ormai ultra decennale, sdoganato da ogni snobismo di sorta. Ma dove mangiare un buon kebab in città?

Che sia un simbolo mondiale della globalizzazione da cibo è fuori dubbio. Che sia lo street food che unisce oriente e occidente, anche questo, è fuori dubbio. Che susciti reazioni fra le più disparate, è normale.

Insomma il kebab, con le sue decine di sfaccettature e varietà, carni più o meno enigmatiche e rivenditori in ogni angolo conosciuto della galassia, recita un ruolo da protagonista anche nella patria del lampredotto. Fra i tanti kebabbari a Firenze, ecco 5 luoghi dove vale la pena fare uno stop.

Il Faraone

A detta di molti fiorentini il miglior kebab si trova qua: da Il Faraone, in zona via Maragliano. Una rosticceria egiziana che in pochi anni è diventata un luogo cult per le sue numerose specialità.

kebabbari a firenze

Dal Nilo e dintorni con tanta passione, tradizione e un accento a metà fra sanfredianino e canale di Suez: il proprietario, Ahmed, è diventato un’istituzione del quartiere grazie anche al suo motto-tormentone: Che lo vuoi fatto bene? Cremoso? Su questo, pochi dubbi.

Amon

Amon è un pioniere, un capostipite: il primo kebabbaro a Firenze. È qui, in via Palazzuolo, dal 1989: in contemporanea con la caduta del muro di Berlino. Oltre a questo, continua ad essere un punto di riferimento per la cucina tradizionale egiziana e per i suoi ottimi kebab.

kebab firenze

Pita casalinga e una varietà incredibile di hummus, felafel e panini d’ogni sorta. Se in zona Santa Maria Novella la fame sale prepotentemente, la soluzione ideale e low cost rimane questo squisito kebabbaro atipico. Pietra miliare di una Firenze globish.

Turkuaz

Il nome potrebbe ricordare un rapper della leva newyorkese dei primi anni duemila, in realtà Turkuaz è uno dei pochi kebabbari 100% made in Turchia. A due passi dal Duomo (in via de’ Servi), è tra i più apprezzati rivenditori della carne grigliata in verticale.

turkuaz firenze

Grazie alle specialità tipicamente ottomane, come il felafel di ceci. Inoltre, Turkuaz è tra coloro che non conoscono soste né feste: aperto fino a notte fonda rappresenta un grande aiuto, un porto sicuro per i reduci della notte (e delle sbronze da week end).

Mesopotamia

Altro tempio dello street food fiorentino è il Mesopotamia. Un crocevia notturno costantemente assaltato. Tra l’Arco di San Pierino e piazza Salvemini, è una delle mete fisse di turisti e fiorentini in giro per il centro storico. Per smaltire, per saziarsi, per concludere la serata, poco importa: il Mesopotamia, gestito da una famiglia turca, difficilmente delude.

mesopotamia2

L’estetica retrò (che fa molto anni ’90), le birre in vendita, la buona qualità del kebab e i gestori sempre disponibili ne hanno fatto uno snodo conosciutissimo della movida fiorentina (al capolinea).

Marina

È un ristorante russo, Marina, ma è anche uno dei kebabbari più affollati della città. A pochi metri da piazza Santa Croce, in via Verdi, è polo d’attrazione per i globe trotter della movida sparsi in via de’ Benci. Il proprietario, universalmente conosciuto come Misha, è lo Zar degli shot. Viene da Baku (Azerbaijan) ed è ormai una superstar per il popolo della notte.

marina firenze

Il kebab e il felafel sono tra i più popolari in città. Anche se fare una sosta qui spesso significa, oltre al cibo, vodka: numerose e provenienti dal Baltico e dall’ex-Urss, con pomodoro d’accompagnamento. Un must. A qualsiasi ora della notte.

Fin qui i migliori kebbabari a Firenze. Se invece volete smaltire con il classico panino, date un’occhiata alla nostra top 5 dei paninari “sudici” in città.

Credits foto
1- facebook.com/IlFaraone 
2- michael roberts
3- yelp.com/maria c. 
4- yelp.com/ilaria g.
copertina: homelessandunemployed.com

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