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Festival Internazionale di Cinema LGBT. Il Florence Queer Festival è alla sua IX edizione

Il queer non è solo un festival di colori e di stravaganze, ma mette in luce anche problematiche irrisolte e diritti negati. Dietro le sfumature vivaci si celano paura, incomprensioni e maschere imposte dalla società. Il mondo gay non è solo questo. Parola d’ordine del Festival: sensibilizzare. Dal 25 Novembre al 1 Dicembre

Il festival come occasione di scuotere le coscienze ed educare alla tolleranza

I registi fotografano le sfaccettature di questo mondo bizzarro, non ancora totalmente accettato. Anime discriminate che lottano per un posto nel mondo. Anime in bilico alla ricerca di se stessi. L’amore ostacolato, non vissuto, spesso ucciso dall’intolleranza.  Dal 25 Novembre al 1 Dicembre il Cinema Odeon di Firenze ospiterà la nona edizione del Florence Queer Festival Anteprime, cortometraggi e documentari affronteranno tematiche delicate e importanti, quali le aggressioni omofobe, il tradimento, il matrimonio e i diritti.

Tra i documentari saranno presentati “ Yo soy asi” di Sonia Herman Dolz, dedicato allo storico locale di Barcellona “Bodega Bohemia” e “Miwa: à la recherche du Lézard noir”di Pascal-Alex Vincent, sulla storia dell’eroina del film, interpretata da Akihiro Miwa, popolare drag queen.

Nella sezione lungometraggi si segnalano “The Green” di Steven Williford, con Julia Ormond e Jason Butler nei panni di un insegnante che, accusato di violenza da parte di un allievo, piomba in un incubo e “Weekend” del regista Andrew Haigh, che accompagna con la macchina da presa la vita quotidiana di una coppia gay, tra sesso, droga, tradimenti e pregiudizi della società. Opera realista che sta marciando per i vari festival alla conquista del pubblico, non solo omosessuale.

Il Florence Queer Festival dedicherà quest’anno una retrospettiva al regista tedesco Werner Schroeter

Considerato, assieme a Rainer Werner Fassbinder, uno dei più importanti artisti tedeschi del dopoguerra. Regista di opere liriche, s’impone nel cinema tedesco degli anni settanta, portando in scena emarginati, omosessuali e stranieri a contatto con una realtà ostile. Smarriti, i personaggi vagano come fantasmi in un mondo malinconico e decadente come in “Palermo o Wolfsburg” (Orso d’oro a Berlino, 1980) e in “Il giorno degli idioti” (1982). Le sue opere oscillano tra cultura bassa e alta, tra teatro della passione e quello dell’emarginazione. In omaggio al regista, scomparso un anno fa, sarà proiettato il documentario “Mondo Lux-Die Bilderwelten des Werner Schroeter” di Elfi Mikesh.

Giornata Mondiale contro l’AIDS , 1 Dicembre

il Festival proporrà lungometraggi, cortometraggi e documentari sul tema e una sezione speciale VideoQueer : percezione del rischio e prevenzione. I migliori cortometraggi del concorso Videoqueer 2011 a tematica gay, lesbica e transgender, saranno premiati in collaborazione con il Comune di Firenze.

In programma “Zai Yi Qi-Together” di Zhao Liang, un documentario sulla continua emarginazione dei malati di Aids in Cina, “Let Yourself Go-The lives of Jazz Pianist Fred Hersch”di Katja Duregger e “Life, above All” di Oliver Schmitz.

La novità di questo Festival sarà la sezione dei cortometraggi queer, in collaborazione con il Mumbai International Queer Film Festival. Le anteprime nazionali rappresentano una vetrina, per questo paese che sta emergendo in campo cinematografico e lottando per i diritti civili. “Play with us, play whit different!” sarà invece l’evento creativo che coniugherà arte e comunicazione. Si tratta di una rivisitazione in chiave queer dei Toyboy e Dolls, realizzati a mano. L’obiettivo è ampliare l’immaginario sin dall’infanzia, scongiurando discriminazioni.

Dal 25 Novembre al 1 Dicembre
Cinema Odeon, Firenze
IX edizione del Florence Queer Festival

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