Due spose fiorentine e un videoblog, il matrimonio gay finisce sul web

Prendi due giovani innamorate, una cerimonia in Svezia e una videocamera. Ecco il videoblog sul matrimonio gay che sta emozionando il popolo di internet.

La mamma ha già richiamato tutti all’ordine. Altro che internet e “Lei disse sì”, bisogna fare a modino: servono le partecipazioni, va buttata giù la lista dei regali, mancano ancora le fedi e poi c’è l’abito da sposa, anzi il doppio abito da sposa.

Sua figlia, dopo sette anni di fidanzamento, si unirà in matrimonio con la compagna. Non sarà una passeggiata dietro l’angolo: invitati e parenti tra sei mesi voleranno in Svezia, lì dove le nozze tra persone dello stesso sesso sono riconosciute dallo Stato, anche in chiesa.

La prima lei è Lorenza, 33enne fiorentina. L’altra lei si chiama Ingrid, di anni ne ha 35, è nata e cresciuta a Firenze, pur avendo origini svedesi. La terza lei, quella che ha messo tutti in riga, è la mamma di Lorenza. La signora è sicura, non c’è tempo da perdere.

matrimonio gay Lei disse sì Lorenza e Ingrid

Le future spose sono state troppo distratte da un altro progetto. Insieme a due amici, Lorenza e Ingrid hanno messo online il countdown per il matrimonio. In un videoblog, intitolato guarda caso Lei disse sì, raccontano i momenti che le separano dal grande passo. La fatica data è il 21 giugno 2013, solstizio d’estate e festa nazionale in Svezia.

Sul diario online, giorno dopo giorno, clip dopo clip scorrono immagini e pensieri: l’annuncio, tra sorrisi e risate, durante il pranzo di famiglia;  i dettami della stylist che immagina un mood “neoclassico – hippie, con grandi trecce e un sacco di fiori”; lo stupore dei bimbi che chiedono “perché non possono farlo in Italia?”.

Adesso si entra nel clou dei preparativi. “Sfioreremo quota cento invitati”, ci dice preoccupata Ingrid. “No, al massimo 70. Via, facciamo un’ottantina”, risponde Lorenza. Oltre al classico balletto delle cifre sulla lista degli ospiti e alle discussioni riguardo al menù nuziale, c’è qualcosa di più.

“Speriamo che a questo matrimonio se ne possano aggiungere tanti altri come il nostro – si augura Lorenza – non credo però che in Italia cambierà qualcosa a breve per il matrimonio gay tra le coppie dello stesso sesso”.

Poi spiega l’idea di Lei disse sì. “Vogliamo far capire alle persone comuni cosa esiste dietro alla dicitura ‘matrimonio gay’: ci sono individui che stanno insieme da anni e che si amano. Chiedono solo una cosa, di potersi sposare”.

Lorenza e Ingrid hanno annunciato il loro matrimonio lo scorso ottobre. Una decina di giorni dopo è nato il blog “Lei disse sì” e il 21 dicembre 2012 il diario online è diventato pubblico. In poche settimane è stato visto da migliaia di utenti ed è pure andato in tilt per le troppe visite.

Un dilemma, al termine di questo articolo, però resta: quante polpette d’alce dovrà preparare il catering per questo matrimonio gay decisamente 2.0 ? Guardate qui sotto.

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