Una storia yankee-fiorentina: perchè a Firenze tuta si dice toni

Il toni, dalle parti di Firenze la parola che indica la tuta da ginnastica. Ma perchè si dice così? E perchè soltanto a Firenze e dintorni?

“Mettiti i’toni!”. Dal relax casalingo ai lavori domestici, dal classico jogging nel parco all’ora di educazione fisica liceale. Quante volte questa frase è entrata nella quotidianità fiorentina? Praticamente sempre. Un modo di dire consolidato, che ancora oggi la fa da padrone in città. Ma con un inizio preciso e una storia decisamente curiosa alle spalle.

toni firenze liberazione

L’origine della parola toni è infatti da datare sicuramente durante il secondo dopoguerra, grazie alla presenza di numerosi militari americani a Firenze. È qui che la storia s’intreccia e le barriere fra America e Firenze, cadono. La versione più gettonata racconta che, una volta dato l’ordine di rientro a casa dopo la fine della seconda guerra mondiale, i soldati della U.S. Army cucirono sulle loro (innovative) tute la sigla TONY: acronimo di To New York (a New York).

toni san lorenzo firenze

Non potendo però spedire negli Stati Uniti molte cose, gli indumenti sportivi furono tra i prescelti per rimanere in Italia: regalo per tutti i fiorentini che dovevano affrontare un durissimo periodo di ricostruzione, di vite e città. Fu così che – dal 1945 in poi – le numerose tute yankee rimasero a Firenze e furono messe in vendita fra le cose usate, al mercato di San Lorenzo. È da qui che nacque il binomio tuta da ginnastica-toni (inizialmente con la y finale).

Divenne ben presto un’identificazione per quello specifico indumento sportivo, che in Italia era sostanzialmente inedito. Un bizzarro slang italo-americano che poi si è cristallizzato negli anni. To NY fino ad oggi: true story.

 

Credits foto cover:  research.archives.gov

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