Tintarella a Firenze: i posti migliori dove prendere una razzata

Se Maometto non va al mare, il mare va a Maometto. L’abbronzatura di città è possibile, alla portata anche di coloro che non dispongono di superterrazzo o parco personale.

Basta sapere dove andare per evitare di farsi arrestare per atti osceni in luogo pubblico. Ecco qui i migliori luoghi dove prendersi una bella tintarella a Firenze, alcuni li ho testati io stessa.

Cascine vs Albereta

L’alternativa alla spiaggia è il parco: Cascine o Albereta, la scelta dei pratoni su cui distendere asciugamano è ampia e la compagnia non manca. Ben accetti anche gli sport da spiaggia: porta frisbee e racchettoni.

Pesca che ti passa

Qualche altra piccola spiaggina fai da te sorge anche in prossimità delle varie pescaie sull’Arno. Tra le più frequentate: Rovezzano, San Niccolò e Vespucci. Porta crema solare e spray anti-tarponi.

Arno beach, Tintarella a Firenze

Spiaggetta sull’Arno

Una delle più gettonate è lei, la spiaggetta sull’Arno, a due passi da San Niccolò, sotto il Lungarno Serristori. Se resisti alla cappa estiva fiorentina, qui puoi godere di tutti i comfort di uno stabilimento marittimo “vero”: sdraio e lettini, bar con gelati, musica e cocktail con ombrellini. E al tramonto aperitivi con panorama da mozzare il fiato anche ai fiorentini più incalliti.

Da vip

Riservato ai soci e agli ospiti dei soci, il club dei Canottieri offre una delle “spiagge” più cool della città: un pratino all’inglese con vista Ponte Vecchio, munito di tavolinetti, lettini e bar. Ma per usufruirne bisogna associarsi. Oppure farsi amico un canottiere.

Estate_a_Firenze_Ponte_Vecchio

Oasi in città

A gratisse, invece, si può andare a prendere il sole in un giardino, purché dotato di un minimo di privacy. Ottimo allo scopo il Giardino dell’Orticoltura, dotato di angoli più riservati dove togliersi la maglietta senza destare scandalo.

In zona Faentina, invece, ti consiglio l’Area Pettini Burresi: c’è così tanto spazio e tanta varietà di verde che puoi ricavarti tranquillamente una nicchia. Sconsigliati i giardini di quartiere e i parchi monumentali se non volete fare la fine della coppia di nudisti (con figlio), colta in flagrante di tintarella a Firenze, in piazza della Costituzione, l’anno scorso (e arrestata).

Stasera mi butto

Se sei disposto a pagare una decina di euro (spicciolo più, spicciolo meno), ci sono diverse piscine da esplorare, a caccia di tintarella a Firenze. In particolare ti consiglio le Pavoniere, piccola ma accogliente, da assaporare anche by night. Evergreen: Costoli e Bellariva.

Fuoriporta

Per i più volenterosi, ovvero quelli disposti a prendere la macchina, ci sono laghi e laghetti vari. I più attrezzati sono lo Stato libero dei Renai (Signa), con tanto di sport acquatici, e l’ormai classico Lago di Bilancino, munito di ben due stabilimenti balneari veri e propri.

Prezzi popolari, niente coda sulla Firenze-Mare e tintarella assicurata. E se fa troppo caldo, si fa un salto all’outlet di Barberino.

Photo credits: immagine di copertina – Andy Roberts; pescaie e tintarella – jane1000; Ponte Vecchio – Artibop; lago di Bilancino – Is abel

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