Nudi alla meta. Le spiagge naturiste in Toscana

Da reato contro la morale a corrente ecologista di pensiero e filosofia di vita.

Il naturismo non conosce crisi, sia nell’hinterland fiorentino che sulle spiagge da Livorno a Grosseto e naturalmente all’isola d’Elba. Turisti, indigeni, neofiti e nudisti di lunga data, trovano in Toscana alcuni dei luoghi più belli ed ospitali.

Lago di Castelruggero

Poco dopo Grassina, in un territorio assolato e da cartolina c’è il borgo agricolo di Castelruggero. Quando le viti, i campi, le belle masserie iniziano a perdersi salendo in collina, si trova un lago artificiale, il lago di Castelruggero appunto, dove famiglie, singoli e coppie di nudisti si trovano in relax ad oziare. Il clima è tranquillo, alla mano, da piscina in mezzo al bosco.

Ci si accede oltrepassato il paese di Grassina, girando a sinistra per circa 5 km, fino ad incontrare Capannuccia. Si gira infine a destra per via Castelruggero fino a vedere il lago.

Mugello nudista al torrente Diaterna

Su un tratto del Torrente Diaterna, esattamente in località Scheggianico nel comune di Firenzuola, il naturismo è praticato da turisti e locali. La zona è verde, selvaggia ma accessibile, particolarmente indicata per chi desidera un contatto più silenzioso, quasi spirituale con la nudità.

Provenendo da Firenzuola, dopo circa 9 km si giunge in località Scheggianico. Il territorio è un’emozione naturalistica che va al di là del nudismo, tanto che la zona è considerata una delle più belle dell’Appennino.

L’isola d’Elba, l’amata dai nudisti

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Numerose le spiagge dove si può praticare naturismo. Molto apprezzata è la spiaggia dell’Acquarilli. Da Lacona si prosegue nella direzione di Porto Azzurro-Capoliveri. Cento metri prima della spiaggia di Norsi, si trova un promontorio adibito a parcheggio sterrato a picco sul mare. Il primo tratto è misto e poi diventa sempre più naturista.

Molto famose sono le Piscine, luogo adibito al nudismo conosciuto anche all’estero. Si percorre la provinciale che da Marina di Campo arriva fino a Fetovia, prima di questa e subito dopo Seccheto, ci sono due parcheggi dove lasciare le auto.

Per gli amanti delle scogliere pianeggianti, un luogo dove poter liberare le proprie fantasie e vivere le prime esperienze naturiste c’è poi Barabarca. Si prende la provinciale che sale verso Capoliveri, seguendo le indicazioni per Barabarca, fino ad arrivare al parcheggio delle spiagge.

Le spiagge di Livorno

La costiera livornese ha una storica tradizione naturista. Molto bella è la scogliera di Sassoscritto a Romito di Livorno. Il mare è subito profondo ed è la spiaggia nudista amata da chi cerca isolamento e natura selvaggia.

A Marina di Bibbona si parcheggia l’auto nel piazzale antistante il campeggio al centro della località, si segue il sentiero fino al mare, proseguendo poi in direzione sud per circa 15 minuti. Qui sono presenti anche bagnanti che non scelgono il naturismo, per cui bisogna essere molto rispettosi, in quanto molti vengono in questa zona anche per la bellezza della spiaggia.

A San Vincenzo si trova invece la spiaggia, detta Nido dell’Aquila, immersa nel Parco Naturale di Rimigliano. Arrivarci è facile: basta percorrere in direzione sud la Strada della Principessa, che corre parallela al mare fra San Vincenzo e Populonia, dopo circa 5 km, sul lato mare, si trovano due case diroccate. Lasciate l’auto all’altezza della seconda e seguite il sentiero fino al mare. Ideale per le famiglie e molto frequentata dagli stranieri.

Molto affollata e giovane è invece la Buca di Livorno poco distante dalla Buca delle fate. Utilizzate il primo parcheggio a destra, salendo da Baratti verso Populonia, seguite poi il percorso a destra. Arrivati sulla scogliera tornate indietro e prendete il primo percorso a sinistra. Lungo i golfi naturali che si susseguono il naturismo è praticato in un clima da figli dei fiori.

Grosseto ospitale e naturale

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La più famosa è senza dubbio Marina di Alberese con la sua spiaggia di sabbia fine, in un ambiente incontaminato, vicino al Parco dell’Uccellina. Raggiunto il parcheggio sul mare di Marina di Alberese, si prosegue lungo la spiaggia in direzione sud, dopo quasi 2 km di cammino la quantità di bagnanti che i naturisti chiamano tessili, tende a ridursi drasticamente e inizia la zona più nudista.

In alternativa, si può andare in direzione nord verso Bocca d’Ombrone, anche su questo lato si ha una certa presenza di naturisti. Altra opzione è la parte meridionale del promontorio del Monte Argentario, dove c’è la spiaggia detta “la Feniglia”. Vi si arriva attraversando a piedi una bellissima pineta oppure, da Porto Ercole, camminando lungo la spiaggia. I naturisti si concentrano nella parte centrale della spiaggia, meno frequentata.

Agriturismo nature

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L’Azienda Agricola Terranera è il primo agriturismo naturista, associato alla Federazione Naturisti Italiani, situato in una delle più belle zone della Toscana, immersa in oliveti secolari. Azienda biologica, casa vacanze dotata di campo da tennis, due piscine, equitazione, sauna, passeggiate nel parco, sala divertimenti, e bagni termali nelle vicinanze. Insomma, non solo nudismo.

L’azienda è situata nei pressi del paese di Montenero, in comune di Castel del Piano, tra Montalcino ed il Monte Amiata. L’ospitalità è offerta tutto l’anno a piccoli gruppi di persone, con possibilità di seguire seminari e corsi sull’agricoltura biologica, le piante officinali ed il loro uso, la fotografia naturalistica e persino corsi di meditazione.

Info:

Federazione Naturisti Italiani
Azienda Agricola Terranera

Credits photo cover: 
http://wwwguilty-with-an-explanation.blogspot.it/2006/10/naked-truth.html

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