Quando a Firenze si sta da cani

Che vita da cani a Firenze: fanno aperitivi, sono ammessi nei ristoranti e presto potranno entrare anche in ospedale, per andare a trovare il padrone. Tutto quello che i padroni devono sapere sulla vita a quatto zampe per le vie della città.

Dall’aperitivo alla cena romantica: sono sempre di più le occasioni sociali a cui è ammesso anche Fido. Che ora può entrare in ospedale e diventare pure testimone delle nozze del padrone. Ecco tutto ciò che avete sempre voluto fare con i vostri amici a quattro zampe e non avete mai osato chiedere.

Aperitivo per quattro (zampe)

La moda è cominciata l’anno scorso, da allora hanno iniziato a diffondersi in giro per Firenze i cosiddetti aperidog, in locali dotati di spazio all’aperto (Maiano e Piazzale Michelangelo tra le location preferite).

Cani a Firenze, Firenze dog friendly: dove è ammesso fido

In pratica funziona così: c’è un percorso di mobility dog (una specie di agility, ma adatto anche a cani non allenati) e un educatore che fa divertire gli accompagnatori pelosi, mentre i padroni si bevono l’aperitivo (o la cioccolata). Previsti stuzzichini sia per cani che per umani.

Firenze dog friendly: baucena e vacanze con cani

Passiamo alle ferie. Sul sito della Federazione italiana associazioni diritti animali e ambiente si trovano una marea di consigli pratici per andare in vacanza con Fido, ma anche l’elenco (più o meno aggiornato) dei ristoranti fiorentini in cui sono ammessi anche i cani.

Pizzerie (David in via della Rondinella); ristoranti vegetariani che sono anche un po’ animalisti, come Ruth’s in via Farini; ristoranti centrali (Boccadama in piazza Santa Croce, Mamma Gina in Borgo San Jacopo, Porcospino in piazza Madonna degli Aldobrandini); periferici (Cucchietta in zona Cure, Zibibbo in via di Terzollina, da Burde in via Pistoiese).

E ancora i locali tipici che accettano cani (Coco Lezzone, via del Parioncino) e gli arcinoti Giubbe Rosse, Cibreo ed Enoteca Pinchiorri (anche se è raro avvistare terranova spelare tra le pellicce delle signore).

Firenze con il cane

Alla lista ufficiale si aggiungono altri ristoranti della Firenze dog friendly come il Vegeteriano di via delle Ruote e il Pallaio in zona Campo di Marte, che mettono a disposizione ciotole con acqua.

Birra e hot dog

Con la bella stagione diventa più semplice trovare un luogo all’aperto dove farsi una birra in compagnia del cane. Ma è meglio evitare quelli troppo affollati (di persone come di animali) o con musica ad alto volume, onde evitare l’effetto “canaio”. Gli esperti della Firenze dog-friendly consigliano: Green Store a Campo di Marte (per gli amici, la Guerrina).

Io posso entrare: fido in corsia

La Toscana è stata la prima ad ammettere l’accesso dei cani in ospedale, fin dal 2011. Ma la normativa è rimasta in buona parte inapplicata: le modalità dovrebbero essere stabilite dalle singole Asl e finora l’unica ad aver attivato una “stanza colloqui” e un orario del passo per i migliori amici dei pazienti è quella di Prato. Per il resto si tratta di casi sporadici.

Io ci vado a nozze

A Montecarlo, piccolo comune in provincia di Lucca, si sono spinti oltre, consentendo ai cani di figurare come testimoni di nozze dei padroni, con tanto di impronta di zampa sul certificato di nozze e posto d’onore nell’album fotografico dell’evento.

Ma non c’è da stupirsi: poco lontano da qui, ad Altopascio, qualche anno fa il cane lupo che interpretava Rex nell’omonima serie tv si sposò con una femmina della stessa razza. E le nozze furono celebrate dal sindaco, con testimoni umani. Più dog friendly di così.

Photo Credits:  Jason Pier in DC; Pingpong 3000

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