Come partecipare al nuovo bando per il servizio civile regionale in Toscana

Tutto quello che devi sapere sul nuovo bando per il servizio civile in Toscana, lanciato all’interno del progetto Giovanisì della Regione. C’è pure un rimborso spese.

Fermati un attimo e rifletti. Quante persone che conosci stanno cercando lavoro in questo momento? Quante stanno dando la caccia un posticino, anche piccolo piccolo? Se da questa grande massa selezioni solo gli under 30 arriverai più o meno allo stesso risultato a cui sono giunto io: troppi.

In attesa di un’occupazione stabile, i giovani tra i 18 e i 30 anni (io sono proprio al limite) hanno un’opportunità in più per farsi le ossa, partecipare a progetti di solidarietà o di valore sociale e ricevere anche un rimborso spese, che – visti i tempi – non è cosa di poco conto.

Sto parlando del servizio civile regionale in Toscana, per cui in questi giorni è uscito il nuovo bando che selezionerà poco più di 2mila giovani. Ci sono però tempi e iter burocratici da rispettare. Ecco quindi in sintesi tutto quello che devi sapere.

Che cos’è il servizio civile regionale

In Toscana oltre ai progetti previsti dal servizio civile nazionale, la Regione ne ha attivati altri in campi che vanno dalla sanità all’ambiente, dall’istruzione alla cultura, fino all’immigrazione e alla cooperazione internazionale.

Servizio civile regionale della Toscana Bando 2013 - 2014

Rimborso spese

Il servizio civile regionale toscano dura 12 mesi e ogni giovane ha diritto a una somma mensile di 433,80 euro. Attenzione ai termini: non si tratta di uno stipendio, non essendo questa un’attività lavorativa, ma un rimborso vero e proprio.

I progetti e i tempi

I giovani possono presentare domanda per i progetti selezionati dalla Regione Toscana, che sono stati divisi in quattro aree:

♦ generale (sono disponibili 1.673 posti)

♦ amministrazione della giustizia (199 posti)

♦ immigrazione (50 posti)

♦ carta sanitaria elettronica (112 posti)

Ti risparmio la fatica: la somma totale dei posti disponibili fa 2.034.

Chi può partecipare

♦ Età: come detto solo i giovani tra i 18 e i 30 anni possono fare domanda per il bando. Chi, come me, ha spento da poco le 30 candeline non deve però disperarsi: è possibile partecipare se si compiono 31 anni dopo il 25 settembre 2013. Per quanto riguarda i diversamente abili la fascia d’età si alza fino ai 35 anni.

♦ Residenza: è necessario essere residenti o domiciliati in Toscana

♦ Chi NON può partecipare: i giovani che hanno già fatto richiesta tra giugno e luglio 2013 per uno dei progetti dell’area “Ecco Fatto” oppure quelli che hanno già svolto il servizio civile regionale o nazionale. Inoltre, com’è ovvio, non devono esserci stati rapporti di lavoro precedenti con l’ente in cui si va a prestare “servizio” (occupazione fissa o collaborazione nell’ultimo anno, per almeno sei mesi).

Come presentare domanda

E qui si va sul pratico. Ecco tutto quello che c’è da sapere:

♦ Ogni giovane deve scegliere uno dei progetti: tutti gli enti che organizzano i progetti devono riportare sul loro sito le informazioni base (dove si svolgono , quanti posti sono disponibili, in cosa consiste il servizio civile regionale e via dicendo).

♦ È possibile presentare solo una domanda

♦ La domanda va presentata direttamente all’ente titolare del progetto, che curerà  la selezione

♦ Ricordati la data di scadenza del bando per il servizio civile regionale in Toscana: 24 settembre 2013.

Se non sono stato abbastanza chiaro, c’è sempre il numero verde del progetto Giovani Sì che risponde allo 800 098 719.

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