Alla scoperta di Monte Senario: un’escursione da Firenze al convento

In viaggio verso Monte Senario e il suo convento, una terrazza panoramica a 20 chilometri da Firenze. Ecco come andarci e cosa vedere.

Vi proponiamo un percorso a piedi dove le campagne fiesolane si trasformano in montagne mugellane, fino al santuario di Montesenario. Tempo necessario: due ore e mezzo partendo dalla stazione delle Caldine.

Stazione Fiesole-Caldine

Con numerosi collegamenti ferroviari anche nel weekend partendo da Santa Maria Novella, oppure con il bus 21 da via Pacinotti, la stazione Fiesole-Caldine si raggiunge facilmente.

Qui parte l’escursione verso Monte Senario e il suo convento, dopo aver appena assaggiato un poco della ferrovia Faentina, piccolo tesoro ingegneristico che regala panorami urbani, rurali e naturalistici di grande interesse. La stazione di epoca fascista vi porta alla popolosa frazione di Fiesole, Le Caldine. Un caffè e si parte a piedi.

Itinerari a Firenze, dalla Stazione di Fiesole Caldine al Convento di Monte Senario

Scesi sulla via Faentina, subito una piccola deviazione sulla destra, dopo circa 300 metri si va verso via Santa Maddalena e verso il borgo della Querciola, per scoprire il convento domenicano appunto alla Maddalena.

La costruzione, in stile rinascimentale, si presenta come un piccolo gioiello, nascosto al traffico della Faentina. Un grazioso chiostro, con due piani di loggiato ionico, con a lato la chiesa, preceduta da un porticato. Un altro porticato si apre sulla facciata prospiciente l’orto dal lato sud. Una scoperta che ha una storia che arriva dal 1300, con un panorama straordinario.

Faentina-Brisighellese-Ravannate

Torniamo verso la Faentina per percorrere 1500 metri lungo questa strada che lascia le Caldine e le sue case ordinate per infilarsi nelle campagne che un tempo portavano con fatica verso Brisighella e Ravenna.

Queste trafficate campagne, un tempo la porta del Mugello, le lasciamo per girare a sinistra verso via di Campolongo dove i verdissimi boschi che scendono a precipizio da Pratolino, contendono lo spazio alle campagne. Qui si ritrova il piacere di camminare per tutti, anche per i non allenati e per i bambini.

Itinerari a Firenze, dalla Stazione di Fiesole Caldine al Convento di Monte Senario

Da via di Campolongo, 3 km di percorso verde e si arriva in via della Casa al Vento. Siamo già nel comune di Vaglia. Qui le case, lasciano il posto ai bed and breakfast, i boschi ai panorami.

E’ un crinale dolce dove appunto il vento si fa sentire, guardando a oriente verso la diga di Fiesole e Polcanto e a occidente verso Bivigliano. Sono questi 3 km i luoghi del romanzo Il mistero della Casa del Vento di Daniela Grandinetti. Il romanzo racconta la storia di Anna, una donna che incontra sé stessa tra le righe di un diario antico, nascosto, scovato in queste strade.

Salendo verso Monte Senario

La salita si fa dolcemente ripida quando si svolta a destra verso via di Monte Senario. Gli ultimi 3 km regalano, soprattutto in questo periodo, un tripudio di fiori semplici e di alberi ricoperti di gemme.

Il bosco torna a venire incontro all’escursionista, i panorami si fanno potenti e una sorta di acquarello a tinte forti ci accompagna verso la cima del monte, dove iniziamo a scorgere il convento.

Un luogo di eremitaggio un tempo, oggi location ideale per foto panoramiche, relax, picnic. Ci si immerge nel bosco, senza lasciare mai del tutto la campagna ormai mugellana. Salendo si arriva infine al convento.

Un convento e sette santi fondatori

Il complesso architettonico monumentale di Monte Senario, che appartiene all’ordine dei Servi di Maria, vi aspetta a circa 800 metri sul livello del mare. Nel 1233 sette nobili fiorentini si ritirarono in questo luogo a vita eremitica e per alcuni anni vissero in meditazione in piccole celle scavate nella viva roccia, finché nel 1241, ricevute in dono dal vescovo le rovine del castello, edificarono il primo convento.

Itinerari a Firenze. Dalla Stazione di Fiesole Caldine al Convento di Monte Senario

Il convento di Montesenario è una sorta di torretta panoramica su tutta la valle verdissima, ma anche luogo d’arte e di storia. Da vedere la Cappella del Santissimo, opera notevole di Foggini, la Cappella dei Sette Santi, che ospita le spoglie dei Sette padri Fondatori, il Coro, con gli stalli settecenteschi in noce intagliato, il convento, con il chiostro quattrocentesco e la cisterna medicea.

Di lato potete visitare le grotte e le celle abitate un tempo dai Servi di Maria e la ghiacciaia, edificio ottocentesco di singolare architettura, ritenuto il più grande d’Italia nel suo genere. Da non perdere una visita al bar e alla piccola bottega di articoli religiosi.

Da 120 anni i frati producono liquori seguendo le ricette tramandate dall’antica farmacia del convento di Montesenario e qui potete acquistarli.

Itinerari a Firenze. Convento di Monte Senario

Dopo 10 km circa di escursione, potete o mangiare un panino al bar del convento, fare il vostro picnic nei prati intorno al convento, oppure dirigervi con altri 2 comodi e sempreverdi km, verso Bivigliano, dove osterie e ristoranti tipici vi aspettano.

Da Bivigliano l’autobus della Sita vi riporta verso Firenze. Se le vostre gambe hanno ancora voglia di camminare in un’ora siete a Pratolino, dove c’è il capolinea del 25 che vi porta Firenze, oppure se proprio siete stanchi, anche in via di Monte Senario passano i bus extraurbani.

Info utili

Orari treni da e per Fiesole-Caldine

Autobus linea 21

Autobus linea 25

Autobus Monte Senario-Bivigliano-Pratolino

Credits: immagine in copertina – Optical reader

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