4 escursioni per l’inverno tra Firenze e dintorni

L’inverno vero e proprio non è ancora arrivato ma con le giornate fredde e serene camminare diventa una esigenza per gli amanti della natura.

Come me non sentirete più il gelo dopo i primi 100 passi. Vi porto con me nelle escursioni per innamorarvi della stagione fredda e godervi il nostro territorio, approfittando dei ben segnalati sentieri Cai.

Montececeri e il sentiero degli scalpellini

Qui ci vuole un minimo di allenamento ma ovviamente essendo un itinerario da paese a paese, in questo caso da Fiesole a Settignano, potete tornare indietro quando volete. 

Primo step il bus 7 da piazza San Marco verso Fiesole. Dalla piazza iniziamo a riscaldarci con una ripida salita, prima via Verdi poi via di Montececeri, con sentieri ben segnalati. Una prima breve sosta la facciamo al giardino delle scuole di Borgunto e poi tutto a destra per la via degli Scalpellini, che ci accompagna con gli alti muri di pietra sino all’Area Naturale Protetta di Montececeri. Seguendo i sentieri Cai si arriva alla monumentale cava Braschi. Sempre seguendo il sentiero a destra si arriva alla carrabile verso Maiano.

Seguendo il sentiero a sinistra, anche questo ben segnalato si scende fino al ponte sul torrente Mensola in località Il Mulinaccio e si risale fino strada asfaltata che attraversa il bosco di Vincigliata. Qui ci vuole una sosta. Io mi fermo alla Fonte Gambinossi per poi proseguire a sinistra verso villa Pieragnoli. Qui la rude natura inizia a lasciare il posto alle nobili fattorie a nord di Firenze. 

In direzione Settignano trovate sia il borgo di Corbignano che all’Oratorio del Vannella. Arrivando all’Oratorio si svolta a destra per il sentiero che scende al Fosso del Camposanto e risale fino a Settignano. Da Settignano con il bus 10 e con gli occhi pieni di meraviglia si torna a Firenze.

Il sentiero della pace

Con i monti della Calvana a fare da scudo verde contro il freddo, andiamo alla scoperta del territorio di Calenzano. Un territorio che amo tantissimo nella sua parte collinare e di montagna, per i tanti sentieri che si possono fare a piedi in tutte le stagioni. Splendido quello della pace che parte da Travalle, frazione di Calenzano. Qui si prende il sentiero Cai 28 fino alle Torri. Da qui si prosegue fino a Vezzano, dove prendiamo il sentiero Cai 42, arrivando a Valibona.

Otto km di splendida escursione che potete fare anche con la Ippovia in loco della regione Toscana. Il paesaggio lungo il sentiero offre bellezze tipicamente carsiche, come le doline, gli inghiottitoi e le grotte. Il sentiero attraversa inoltre le praterie presenti sul crinale, popolate da specie animali e vegetali rare e protette. Il Sentiero della Pace è così denominato perché arriva a Valibona, la località dove ebbe luogo la prima battaglia tra fascisti e partigiani in Toscana, il 3 gennaio 1944. A Valibona potete visitare l’Ecomuseo della Resistenza dedicato alla memoria della battaglia.

Il Terzolle d’inverno

Una escursione lungo il Terzolle in questo periodo non è “come un film in bianco e nero visto alla tv” anzi. Se siete appassionati di verde, di qui ne troverete di ogni sfumatura.

Escursioni d'inverno a Firenze

La mia escursione in questo caso vi porta da Careggi sino a Piazzale Leonardo al Monte Morello. Poco più di dieci km che verranno premiati da un buon pranzo in vetta e da un panorama unico nelle giornate chiare, su Firenze. 

Da Careggi si va verso Serpiolle, dove al circolo SMS, parte il sentiero CAI n. 5. Meravigliosi oliveti che poi diventano boschi, crinali che per via di Ruffignano, diventano sentieri pianeggianti e poi una emozionante salita sino a Valcenni. Da Valcenni il sentiero CAI rientra nel bosco e prosegue sino a Collaccio.

Dalla curva il sentiero diventa dritto e molto ripido. Qui mi fermo per una piccola sosta energetica per affrontare l’ultimo tratto di quasi un km dove superiamo il dislivello di 175 metri fino ad arrivare al Piazzale Leonardo. Siamo a 600 metri, mi raccomando cappello, binocolo, macchina fotografica e non dimenticate di pranzare in loco.

La Massa Nera

Da Reggello parte uno dei miei sentieri Cai preferiti, il 14. Dal centro del paese, si svolta sul ponte sul torrente Resco e da qui parte il ripido sentiero. Non vi fate spaventare dalla ripida, anzi ripidissima salita. In meno di 4 ore si arriva alla Massa Nera, 1000 metri e in questi giorni accarezzata anche dalla neve.

Nelle giornate terse si riesce a vedere il cupolone del Duomo. In ogni caso lungo il percorso c’è da restare sbalorditi: boschi, balze, panorami, gli impianti eolici, case abbandonate, uccelli rapaci. Faticosa ma assolutamente da fare, in particolare in questo periodo.

Credits foto: Morgana21  (cover); Emanuele Ferrari  (foto interna)

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