Quando Firenze si tinge di giallo. I migliori libri noir ambientati in città

Se i nomi di Magdalen Nabb, Alana White e Beatrice Boeker non vi dicono niente, continuate a leggere: ho scoperto un mondo di delitti – immaginari – sulla scena fiorentina. Ecco tre libri noir da non perdere. 

Sulla spiaggia, ma anche sul divano, i libri noir sono la mia compagnia ideale. Mi distraggono e mi risucchiano, soprattutto quando sono ambientati nella mia città. Cercando in libreria e su internet ho scoperto che non di solo Marco Vichi vive il giallo a Firenze. 

Il maresciallo Guarnaccia di Magdalen Nabb

Fra i tanti “anglobeceri” nati in Inghilterra, trasferiti a Firenze e dal quel momento diventati più fiorentini dei fiorentini battezzati in Battistero c’è Magdalen Nabb. La sua storia mi ha affascinato: la giallista, scomparsa nel 2007, si era trasferita nel 1975 in Toscana per imparare l’arte della ceramica, quando, grazie a lunghe chiacchierate con i carabinieri del luogo, decise di optare per la scrittura di romanzi gialli.

È diventata così la creatrice del maresciallo Guarnaccia, anche lui fiorentino di adozione come la Nabb, ma di origine siciliana. I suoi casi si ambientano in Oltrarno e hanno per scenario le tipiche viuzze strette vicino piazza Pitti e l’ambiente un po’ demodé della zona.  

libri noir

Misteri nella Firenze dei Medici 

Andando indietro nel tempo, fino ad arrivare al Rinascimento, ho scovato un romanzo che trasforma Firenze nello sfondo ideale per un mistery. Lo ha scritto Alana White – ma non è ancora tradotto in italiano – e si chiama The Sign of the Weeping Virgin. La trama ideale per chi ama calarsi nella Firenze medicea narra di una Madonna che piange nella Chiesa di Ognissanti.

Basta insomma attraversare l’Arno per passare dalla Firenze contemporanea di Magdalen Nabb alla Firenze del 1480, dominata dalla famiglia dei Medici ed animata da eventi molto particolari come il rapimento di una giovane nobile donna, probabilmente ad opera dei Turchi, e la scoperta di un messaggio nascosto dipinto da Botticelli sul muro di una chiesa. Ideale per amanti del giallo e della storia. 

Da Santa Croce a via Tornabuoni con il morto

Dealyed Death, con sottotitolo Temptation in Florence, è invece il titolo del romanzo della tedesca Beatrice Boeker. L’entertaining mystery, come lo definisce Amazon, si svolge nel cuore di Firenze: la vicenda ruota intorno a piazza Santa Croce e alla strada più glamour della città, via Tornabuoni, dove si trova il negozio di lingerie di Carlina, la protagonista.

La morte “ritardata” è quella del nonno della protagonista, che coincide con il matrimonio del cugino. Peccato che non si tratti di morte naturale ma di avvelenamento e l’idea di Carlina di nascondere la morte del nonno diventi sospetta per la polizia chiamata ad indagare. Il resto non ve lo dico, per non sciuparvi il finale. 

Photocredits: Piero Fissore, Jul-zz, Think retail

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